venerdì,Luglio 30 2021

Rifiuti nelle aree industriali di Vibo, il Corap: «È il Comune a doverli rimuovere»

I cumuli di spazzatura vengono sempre più spesso dati alle fiamme. Il Consorzio sporge denuncia contro ignoti per un rogo avvenuto a Portosalvo e precisa: «L’onere della raccolta spetta a Palazzo Luigi Razza»

Rifiuti nelle aree industriali di Vibo, il Corap: «È il Comune a doverli rimuovere»

Il Consorzio regionale per le attività produttive (Corap) ha presentato una formale denuncia riguardo i roghi di rifiuti che hanno interessato la zona industriale di Portosalvo. In particolare, l’ente ha focalizzato l’attenzione sull’incendio «avvenuto lo scorso 7 marzo, ad opera di ignoti», per il quale «ha effettuato formale denuncia presso i carabinieri della Stazione di Vibo Valentia. Per quanto attiene le ulteriori azioni intraprese e/o da intraprendere, il medesimo ente fa presente che l’ultimo incendio ha interessato rifiuti depositati abusivamente da parte di sconosciuti presso aree nella sua disponibilità».

Nello specifico, si precisa, il rogo è avvenuto «ai margini della viabilità consortile, percorsa ad ogni ora del giorno e della notte, oltre che dai mezzi delle imprese insediate o strettamente correlati alle loro attività, anche e soprattutto da veicoli dei cittadini di Vibo Valentia e dei Comuni limitrofi, in quanto ormai arterie stradali ad uso diversificato e non più solo a fini industriali. Il Corap, già in altre occasioni, ha avuto un fitto scambio di missive con il sindaco MariaLimardo e con l’assessore al ramo, VincenzoBruni, affermando sempre che, sia l’onere della raccolta dei rifiuti urbani che la competenza, ricadono entrambi a totale carico del Comune conformemente a quanto previsto dalla normativa vigente e dal regolamento comunale».

A sostegno di tale tesi, «il Corap evidenzia come ad incassare gli introiti provenienti dalla Tari, tributo comunale sui rifiuti destinato a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, sia il solo Comune di Vibo Valentia. Di conseguenza, sostiene da tempo il Corap, se il Comune incassa tali tributi dei cittadini oltre che dalle imprese insediate nelle aree industriali consortili, nessuna responsabilità può essergli attribuita rispetto a tale servizio».

In ogni caso, si aggiunge, «l’incendio appiccato (atto comunque illegale) è conseguenza del fatto che i rifiuti non sono puntualmente rimossi da parte di chi ne ha la competenza o, eventualmente, da terzi incaricati per il relativo servizio. A tal proposito, il passato mese di febbraio, un altro episodio simile era avvenuto nell’area industriale vibonese in località Aeroporto, e già nell’occasione il Corap aveva sollecitato l’Amministrazione comunale ad attivarsi prontamente riguardo tale situazione».

Infine, il Consorzio regionale per le attività produttive ha invitato l’Amministrazione comunale «ad intervenire con la massima urgenza per la rimozione di tutti i rifiuti abbandonati nelle aree segnalate, onde evitare il ripetersi di nuovi e pericolosi atti incendiari».

Portosalvo, non c’è solo l’ex Cgr: i rifiuti sono ovunque – Foto

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