Oltre 22 milioni di euro per il sistema depurativo e fognario della provincia di Vibo Valentia. È quanto emerge dal piano presentato dalla Regione Calabria nel corso dell’iniziativa dedicata alla tutela del mare e alla gestione del ciclo idrico integrato in vista della stagione estiva.

La scheda regionale comprende interventi in corso, opere attuate e progetti programmati. Nel Vibonese sono undici le voci individuate, distribuite tra la fascia costiera, il capoluogo e diversi centri delle aree interne.

Il programma complessivo della Regione prevede circa 200 interventi nelle cinque province calabresi, con risorse per 175 milioni di euro provenienti dal Piano sviluppo e coesione, dal Programma regionale Calabria 2021-2027 e da precedenti fondi Fsc, Por, Poc e Pnrr.

Oltre due milioni per gli interventi Sorical sulla costa

Tra le attività già in corso nell’ambito del progetto Cews di Sorical figurano cinque interventi nel territorio vibonese, per un importo stimato complessivo di circa 2,16 milioni di euro.

La somma più consistente riguarda il depuratore Silica, per il quale sono indicati lavori da 1,55 milioni di euro. Seguono Parghelia con 225.121 euro, Briatico con 135.351 euro, Joppolo con 127.887 euro e Tropea con 119.170 euro.

Si tratta di opere inserite nel progetto di reingegnerizzazione dei sistemi depurativo-fognari dei Comuni costieri, nato dalla ricognizione condotta da Sorical per individuare criticità, emergenze e priorità.

«La depurazione è una priorità strategica per la Calabria e il problema non riguarda soltanto i depuratori, ma anche il completamento delle reti fognarie e il collegamento delle aree e delle imprese ancora non servite», ha affermato il presidente della Regione Roberto Occhiuto.

«A seguito del progetto di ingegnerizzazione del sistema depurativo regionale - ha proseguito il governatore -, sono stati programmati interventi strutturali per circa 175 milioni di euro, affidati ai Comuni beneficiari per essere realizzati nei prossimi anni».

Gli interventi per le aree interne

Nel quadro degli interventi attuati dai Comuni con risorse Fsc, Por e Poc sono riportate altre tre opere riferibili alla provincia vibonese, per oltre 9,25 milioni di euro.

Per Soriano Calabro e Sorianello è riportato un intervento da 3 milioni di euro, destinati alla dismissione dell’impianto esistente di Sorianello e alla realizzazione della rete di collettamento nel territorio di Soriano.

Un finanziamento da 4,6 milioni di euro riguarda invece il sistema depurativo e fognario dell’area di San Costantino Calabro, Francica, Jonadi e Filandari. 

A Gerocarne sono stati destinati 1,65 milioni di euro per la realizzazione di nuovi impianti di depurazione a servizio del capoluogo, delle frazioni Sant’Angelo e Ciano e della località Piani, insieme alle opere di collettamento fognario.

Sette milioni per Porto Salvo e Piscopio

La parte più rilevante della nuova programmazione provinciale riguarda il Comune di Vibo Valentia. La scheda indica un investimento da 7 milioni di euro per l’adeguamento funzionale e il potenziamento delle piattaforme depurative di Porto Salvo e Piscopio.

Altri 1,98 milioni di euro sono destinati al potenziamento della piattaforma consortile che serve Acquaro, Arena e Dasà. Il progetto comprende anche la realizzazione di un impianto di depurazione nella frazione Limpidi di Acquaro e le opere necessarie a collegare le zone ancora prive di rete fognaria.

A Dinami sono stati assegnati 1,67 milioni di euro per completare la rete comunale e costruire nuovi impianti di depurazione nel capoluogo e nella frazione Melicuccà.

Le tre opere programmate attraverso le risorse Fsc e Pnrr raggiungono così un valore complessivo di circa 10,65 milioni di euro.

Monitoraggio continuo e controlli sugli scarichi

La presentazione del piano è stata preceduta da un vertice tra il presidente Occhiuto, i prefetti e i procuratori della Repubblica operanti in Calabria, insieme ai rappresentanti delle Capitanerie di porto, dei Carabinieri e della Guardia di finanza.

Al centro dell’incontro la strategia di sorveglianza per i mesi estivi e il contrasto agli scarichi abusivi. La Regione ha inoltre ricordato l’introduzione del sistema Gps per monitorare e tracciare gli autospurgo, con l’obiettivo di impedire smaltimenti irregolari.

«Il rapporto tra Regione e amministrazioni locali è migliorato e il numero delle segnalazioni di criticità ambientali provenienti da cittadini, associazioni e organismi di controllo risulta in diminuzione», ha sostenuto Occhiuto.

Restano, tuttavia, situazioni problematiche in alcuni tratti della costa. «Gli investimenti realizzati per attrarre turismo devono essere accompagnati da un costante miglioramento della qualità dell’ambiente, elemento essenziale per la crescita economica e lo sviluppo. La Regione continuerà a garantire supporto finanziario, tecnico e organizzativo ai Comuni».

Sonde su 70 depuratori e controlli anche nei festivi

L’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro ha spiegato che il progetto di ingegnerizzazione ha permesso a Sorical di effettuare «una ricognizione completa degli impianti di depurazione, individuando emergenze e priorità di intervento».

«Una parte di questi progetti continuerà a essere finanziata attraverso Sorical, che sta già realizzando interventi urgenti nei Comuni costieri. Lo stesso modello sarà esteso ai Comuni interni, per garantire un monitoraggio costante».

Attraverso Arpacal sono state installate sonde su 70 depuratori della fascia costiera, con un controllo continuo del funzionamento e la segnalazione immediata delle anomalie. Per il 2026 è prevista anche la presenza permanente del personale Arpacal, con campionamenti straordinari e apertura dei laboratori nei giorni festivi.

La Regione intende inoltre rafforzare la sorveglianza idraulica, utilizzare droni e mezzi subacquei per individuare occlusioni, sversamenti e criticità strutturali, proseguire la pulizia delle aste fluviali e rendere permanente durante tutto l’anno l’operazione "Tolleranza zero".

Il dirigente generale del dipartimento Sostenibilità ambientale, Salvatore Siviglia, ha infine richiamato i sindaci alla collaborazione nella gestione degli impianti e nello svolgimento delle procedure amministrative: «Stiamo procedendo all’aggiornamento del Piano d’Ambito per conoscere più approfonditamente le esigenze dei Comuni interni e costruire una programmazione futura ancora più aderente ai bisogni del territorio».

Intervento in provincia di Vibo Valentia

Attività Sorical-Cews in corso – € 2.157.529,00
• Joppolo: € 127.887,00
• Parghelia: € 225.121,00
• Briatico: € 135.351,00
• Tropea: € 119.170,00
• Vibo Valentia, depuratore di località Silica: € 1.550.000,00. 


Interventi attuati – € 9.259.000,00
• Soriano Calabro e Sorianello, dismissione dell’impianto esistente di Sorianello e nuova rete di collettamento a Soriano: € 3.009.000,00
• San Costantino Calabro, Francica e Ionadi/Filandari, sistema depurativo e fognario consortile: € 4.600.000,00. Nell’intestazione della tabella compare Ionadi, mentre nella descrizione è riportato Filandari.
• Gerocarne, nuovi impianti per il capoluogo, Sant’Angelo, Ciano e Piani e relative opere di collettamento: € 1.650.000,00. 


Interventi programmati – € 10.649.630,02
• Vibo Valentia, adeguamento e potenziamento delle piattaforme depurative di Porto Salvo e Piscopio: € 7.000.000,00
• Acquaro, Arena e Dasà, potenziamento della piattaforma consortile, nuovo impianto per la frazione Limpidi e collettamenti: € 1.979.630,02
• Dinami, completamento della rete e nuovi depuratori nel capoluogo e nella frazione Melicuccà: € 1.670.000,00


Totale provincia di Vibo Valentia: € 22.066.159,02