Dal 22 settembre aria fresca nord-atlantica sull’Italia: crollo delle temperature e primi temporali al Sud. La nostra regione e la Sicilia nel mirino, mentre a fine mese potrebbe tornare il maltempo
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Gli ultimi scampoli d’estate resistono ancora, ma il cambio di stagione è ormai vicino. Dopo un lunedì 21 settembre con temperature ancora superiori ai 30 gradi in diverse zone d’Italia, da martedì 22 settembre la circolazione atmosferica cambierà rapidamente e porterà un deciso abbassamento delle temperature.
Secondo le previsioni del meteorologo Mario Giuliacci, l’arrivo di due nuclei di aria fresca nord-atlantica accompagnerà l’Italia verso condizioni più tipiche della fine di settembre, proprio nei giorni dell’equinozio d’autunno, in programma il 23 settembre.
Il cambiamento sarà accompagnato da un generale calo termico, con le massime in diminuzione soprattutto al Nord-Est e lungo il versante adriatico. Ma a risentire maggiormente dell'instabilità nei prossimi giorni sarà il Sud, con Calabria e Sicilia tra le aree maggiormente esposte a piogge e temporali.
Temperature in calo fino a 7 gradi
La prima svolta arriverà già martedì, quando l’afflusso di aria più fresca farà scendere i termometri in maniera sensibile.
La flessione più marcata, secondo le previsioni, interesserà il Nord-Est e le regioni adriatiche, dove il calo rispetto ai giorni precedenti potrà raggiungere i 5-7 gradi.
Anche nelle grandi città il caldo degli ultimi giorni lascerà progressivamente spazio a temperature più vicine alla normalità stagionale. A Milano, ad esempio, la massima dovrebbe passare dai 28 gradi di lunedì ai 25 di martedì, mentre Roma e Firenze vedranno archiviati i picchi intorno ai 30 gradi.
Nel resto della Penisola il cambiamento sarà più graduale, ma il quadro generale inizierà a essere quello tipico dell'ultima parte di settembre.
Piogge e temporali, Calabria nel mirino
Il primo ingresso di aria fresca non coinciderà con un'ondata di maltempo generalizzata. Al Centro-Nord, infatti, il sole continuerà a prevalere su molte regioni.
Diversa la situazione all'estremo Sud, dove aumenterà l'instabilità. Calabria e Sicilia saranno tra le zone interessate da acquazzoni e temporali, mentre qualche fenomeno potrà svilupparsi anche sull'Appennino abruzzese.
Per la Calabria, dunque, il passaggio dalla coda dell'estate all'autunno potrebbe essere accompagnato proprio da un aumento dei fenomeni atmosferici, dopo le giornate ancora caratterizzate da temperature elevate.
Due perturbazioni in arrivo sull'Italia
Il cambiamento potrebbe diventare più evidente nella seconda parte della settimana. Tra il 22 e il 26 settembre, secondo lo scenario delineato da Giuliacci, l'Italia sarà interessata da due distinti impulsi di aria nord-atlantica.
Una nuova perturbazione è attesa a partire da giovedì e dovrebbe interessare inizialmente il Nord-Est e le regioni centrali, per poi spostarsi verso il Centro-Sud.
Il quadro meteorologico diventerà quindi progressivamente più dinamico, con temperature più basse e una maggiore possibilità di precipitazioni in diverse aree della Penisola.
Fine settembre, possibile Italia divisa in due
La tendenza per gli ultimi giorni del mese potrebbe portare a una nuova differenza molto marcata tra Nord e Sud.
Tra il 27 e il 30 settembre, secondo le previsioni riportate da Giuliacci, un'area anticiclonica potrebbe favorire condizioni di stabilità e bel tempo sulle regioni del Centro-Nord.
Il Sud, invece, potrebbe trovarsi sotto l'influenza di una struttura ciclonica, con una maggiore instabilità e il rischio di temporali e rovesci, particolarmente significativo proprio tra Sicilia e Calabria.
Si tratta, per questa fase della previsione, di una tendenza a medio termine che dovrà essere confermata nei prossimi aggiornamenti. Ma il segnale appare già netto: dopo gli ultimi giorni dal sapore estivo, l'autunno è pronto a entrare sulla scena meteorologica italiana.

