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Una cittadina vibonese si è vista respingere l’istanza di riduzione della Tari con la motivazione che, nel 2018, «il servizio è stato regolarmente effettuato». Ecco la sua paradossale vicenda 

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Egregio signor direttore, sono una assidua lettrice del suo giornale. Sinceramente non so se le sto scrivendo per rabbia, per indignazione o per sconcerto. Spesso ho letto gli articoli relativi alla raccolta dei rifiuti nel territorio vibonese e al conseguente intervento delle autorità. Tutti noi abbiamo vissuto, e continuiamo a subire, il disagio, se così si può chiamare, dei cumuli di spazzatura e dei cattivi odori che si propagano nell'aria, causati certamente dall'inciviltà di alcuni cittadini ma anche dall'irresponsabilità e dall'incapacità di chi governa la nostra cittadina. A dire il vero non si può nemmeno parlare di irresponsabilità e l’incapacità ma credo si debba parlare di qualcos’altro... posso dire con certezza che per il Funzionario Tributi del Comune di Vibo il servizio di raccolta rifiuti funziona. Non lo afferma solo verbalmente ma lo attesta motivando il diniego di un’istanza di riduzione della Tari, avanzata in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 1 - comma 656 della Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014) in virtù della quale la Tari è dovuta nella misura massima del 20 per cento della tariffa a causa del mancato regolare e incompleto svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, nonché dall’art. 37 del Regolamento Iuc, emanato dall’Ente. Questa la motivazione: “nell’anno 2018 il servizio è stato regolarmente effettuato”. Pertanto, per il Comune di Vibo Valentia i suoi cittadini sono visionari e soffrono di alterazione olfattiva, il suo giornale ha scritto articoli di fantasia, la Magistratura ha dato avvio ad un'inchiesta senza alcun presupposto e gli incontri in Comune con la società che gestisce il servizio sono solo incontri di cortesia per scambio di amichevoli vedute.  Ecco perché, credo,  che non si possa parlare di irresponsabilità ed incapacità ma si debba parlare, forse, di consapevole disegno a danno dei cittadini onesti. Sinceramente avrei tanto da dire, ma credo che tutto si commenti da sé. Certamente porteremo avanti la nostra richiesta nelle sedi competenti indipendentemente dalla convenienza economica. *Cittadina di Vibo Valentia

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