«Dopo il momento di costernazione e rabbia che ha pervaso tutti i cittadini di Pizzo per il taglio sconsiderato dell'albero centenario, simbolo delle bellezze della nostra cittadina» i consiglieri comunali del gruppo d’opposizione Domani è oggi, dopo aver espresso «profonda indignazione per lo sfregio dell’antico esemplare di Araucaria per motivi esclusivamente privati, dopo aver vagliato attentamente i fatti e la documentazione agli atti degli uffici comunali competenti, si sentono di esprimere le dovute riflessioni di quanto accaduto».

A parere dei consiglieri: «La responsabilità di essere proprietari di un bene così importante ed identitario avrebbe richiesto un culto della bellezza ed un rispetto dei luoghi che non tutti possiedono. Da tempo si vociferava che la proprietà avesse l’intenzione di procedere all’abbattimento dell’albero. Con rammarico dobbiamo rimarcare che l’amministrazione ha avviato tardivamente, viste le voci che si erano susseguite già da tempo sulla volontà della nuova proprietà di tagliare l'albero, le procedure per la dichiarazione di monumentalità dell’albero stesso, che avrebbe impedito qualsiasi intervento».

Da qui la richiesta di chiarimenti. «All’amministrazione chiediamo, senza polemiche e finalità strumentali: di chiarire alla cittadinanza se sia stata comunicata dagli uffici competenti la diffida perentoria alla proprietà dall’astenersi dalle attività di taglio dell’albero predisposta dall'amministrazione come risulta agli atti, e, in caso contrario, di accertare responsabilità di eventuali ritardi o mancanze; ⁠in ogni caso, di attivarsi per gli opportuni provvedimenti sanzionatori previsti dalle norme di legge a carico di chi è responsabile del taglio non autorizzato. Non è il taglio di un albero ma la ferita all’identità di noi tutti» conclude il gruppo Domani è oggi.