Dopo le durissime prese di posizione delle opposizioni consiliari e del deputato di Forza Italia Giuseppe Mangialavori sulle condizioni del Parco urbano, il Comune di Vibo Valentia affida a un post pubblicato sui social la propria replica. L’Amministrazione punta a respingere le accuse di abbandono e degrado, rivendicando invece un’attività di manutenzione già avviata e una gestione che viene descritta come programmata, attenta e rispettosa dell’ecosistema urbano.

«In merito ad alcune narrazioni distorte apparse recentemente - scrive il Comune - è doveroso ristabilire la verità dei fatti attraverso i numeri e le azioni concrete che questa Amministrazione sta portando avanti». Una premessa che fissa subito il tono della risposta politica, con il Comune che contesta la ricostruzione diffusa in queste ore attorno allo stato del polmone verde cittadino.

Il cuore della replica è affidato soprattutto alla descrizione degli interventi già in corso. «Le immagini che condividiamo oggi parlano chiaro: l'opera di manutenzione generale del Parco Urbano è già stata avviata da diversi giorni». E ancora: «Gli interventi sono iniziati sistematicamente dalle aiuole d’ingresso, dai viali e dai bordi stradali, e proseguiranno senza sosta nei prossimi giorni, inclusa la giornata di domani (oggi, ndr)».

Gli interventi annunciati dall’Amministrazione

Nel post viene poi indicato anche un ulteriore rafforzamento delle attività. Il Comune spiega infatti che «a partire da martedì, inoltre, le operazioni saranno potenziate con l’ausilio di macchine agricole dotate di teste trincianti per intervenire sulle aree più vaste». Un passaggio con cui l’Amministrazione prova a documentare non soltanto l’avvio dei lavori, ma anche una loro prosecuzione secondo una scansione già definita.

La manutenzione del Parco viene quindi presentata non come un’azione occasionale, ma come una scelta di metodo. «Per noi il Parco non è solo uno spazio verde, ma un bene prezioso da tutelare con estrema cura». Ed è su questo punto che il Comune insiste maggiormente, rivendicando una gestione che non guardi solo al decoro immediato ma anche agli equilibri ambientali dell’area.

La difesa della gestione e il richiamo alla biodiversità

L’Amministrazione sostiene infatti che «proprio per questo, la nostra gestione non si limita a un taglio indiscriminato, ma segue criteri che rispettano le fioriture stagionali e la biodiversità». Una precisazione che sposta il confronto dal solo piano politico a quello tecnico, nel tentativo di spiegare perché alcune condizioni del verde possano dipendere da tempi e modalità di intervento legati alla tutela dell’ecosistema.

Nello stesso solco si colloca anche un altro passaggio del post: «Una cura attenta richiede i suoi tempi tecnici: non si tratta di inerzia, ma di rispetto per l’ecosistema urbano». È qui che la replica del Comune assume il suo significato più diretto rispetto alle contestazioni arrivate negli ultimi giorni, respingendo l’idea che dietro lo stato del Parco vi sia disattenzione o mancata programmazione.

Lo scontro politico sulla narrazione del degrado

La parte finale del messaggio entra apertamente nel terreno della polemica politica. «Dispiace constatare come si tenti, attraverso atti di propaganda, di far passare un’azione di manutenzione accurata e programmata come una mancanza di attenzione». E ancora: «Questo modello di pensiero politico, basato sulla rappresentazione di artifici anziché sulla realtà dei fatti, ha rappresentato in passato e continua a rappresentare il vero flagello per la nostra città».

La replica si chiude con un affondo contro chi, secondo l’Amministrazione, alimenterebbe una rappresentazione distorta della situazione. «Non si progredisce alimentando il discredito gratuito con l’unico scopo di confondere i cittadini. Il progresso di Vibo Valentia passa dal riconoscimento della verità e dal lavoro quotidiano. Noi abbiamo scelto la via della cura e dei fatti, lasciando ad altri la ricerca del clamore mediatico fine a se stesso».

L’associazione Moderata Durant

Meno “politica” ma comunque in sintonia con quanto afferma il Comune è la reazione dell’Associazione Moderata Durant che si occupa della cura di alcune aiuole del Parco. Anche in questo caso la replica viene affidata ai social attraverso il presidente dell’associazione, Gianluca Vasapollo, che rilancia le foto già postate dall’Amministrazione: «In questo post, che non vuole assolutamente difendere nessuno, ma che pubblico per onore del vero, ecco la situazione all'interno. Quelli che vedete sono i risultati ottenuti, dopo l'inizio dei lavori di pulitura da parte dell'Associazione Moderata Durant, che mi onoro di rappresentare e quelli effettuati, da poco da parte del Comune. Sappiamo che in settimana il parco sarà completamente ripulito e che sarà restituito pienamente fruibile. Io parlo del verde. Per le zone recintate, che sono ancora cantieri, non so dare una risposta. La nostra Associazione lavora da tre giorni per riportare allo splendore dello scorso anno le quattro aiuole a lei destinate e ne terrà ancora di più cura».