«Chiusura della biglietteria di Vibo-Pizzo, perché tutto tace?»

L’associazione consumatori Konsumer Italia condanna la mancata presa di posizione della politica e l’immobilità dei sindaci interessati. quindi rilancia: «Perché non far fermare qui il Frecciargento?»
L’associazione consumatori Konsumer Italia condanna la mancata presa di posizione della politica e l’immobilità dei sindaci interessati. quindi rilancia: «Perché non far fermare qui il Frecciargento?»
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di Michele La Rocca*

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Ci stupisce, come Associazione consumatori Konsumer Italia, il silenzio attorno al progressivo smantellamento del servizio ferroviario da e per la stazione di Vibo Valentia-Pizzo, unica stazione importante della provincia vibonese, e l’immobilità dei sindaci del territorio, in particolare quelli dei comuni intestatari, davanti all’ennesimo paventato depotenziamento che si materializzerebbe con la chiusura della biglietteria da parte di Trenitalia. La stazione rimarrebbe così priva di ogni servizio e presidio, in barba alle migliaia di passeggeri che di essa si servono ogni giorno. Noi non siamo contrari alla modernizzazione dei sistemi (biglietteria on line e self-service), ma rimane comunque la necessità quella di mantenere la presenza umana in biglietteria, in una stazione di grande importanza come quella di Vibo-Pizzo. La nostra provincia, infatti, ha visto un costante depauperamento delle biglietterie in tutte le stazioni, peraltro nel silenzio quasi assoluto di media e politica. Non bisogna dimenticare, ma la Regione e Trenitalia lo sanno, che nelle vicinanze la stazione può servire comodamente il porto di Vibo Marina che può diventare la porta di accesso dalla Calabria alle isole Eolie per tutto l’anno e non solo nel periodo estivo, quando parte una corsa bisettimanale di aliscafo della Liberty Lines. Per questo motivo Konsumer Italia ritiene che, non solo la biglietteria non andrebbe chiusa, ma la stazione andrebbe potenziata con l’istituzione di nuovi collegamenti, come ad esempio la fermata del Frecciargento da Reggio Calabria a Roma che in provincia di Reggio ha ben 4 fermate a breve distanza una dell’altra e salta la provincia di Vibo Valentia, che è la più turistica di tutta la regione. In attesa di capire se e quando anche la politica si sveglierà, noi ci dichiariamo pronti ad affrontare la battaglie su ogni tavolo istituzionale.

*Referente Konsumer Italia Vibo Valentia