Serra, i medici ai cittadini: «La vostra vicinanza ci commuove»

Lettera di un operatore del Pronto soccorso del “San Bruno”: «Dimostrate di capire il momento delicato che stiamo affrontando. E continuate a rimanere in casa»
Lettera di un operatore del Pronto soccorso del “San Bruno”: «Dimostrate di capire il momento delicato che stiamo affrontando. E continuate a rimanere in casa»
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L'ospedale di Serra San Bruno
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di Domenica Schiavello *

L’attestazione di solidarietà e vicinanza della popolazione serrese ci riempie di gioia e commozione. La professione medica, da sempre esercitata con dedizione e sacrificio, trova nel contesto storico che stiamo vivendo la sua vera essenza, quella di stare in prima linea nella difesa del genere umano da ogni forma di malattia, poiché come diceva Ippocrate: “Senza l’amore per l’uomo non vi può essere l’amore per l’arte”.

In questi giorni, caratterizzati dalla circolazione del virus Covid-19, molti sono stati gli attestati di riconoscenza nei confronti del servizio che il Pronto soccorso dell’ospedale San Bruno sta garantendo nel migliore dei modi e compatibilmente con l’enorme carico di lavoro.

Proprio per questo è doveroso ringraziare la popolazione tutta di Serra San Bruno e del suo comprensorio che si dimostra cosciente e rispettosa di regole e necessità. Un grazie a chi, come Simone Galati e Giulia Rosano, si sono preoccupati, insieme ad un ex amministratore comunale, di farci avere dispositivi di protezione necessari allo svolgimento della nostro servizio, per la garanzia nostra e dell’utenza. Un grazie  dal primario Vincenzo Natale e dal personale del Pronto soccorso di Serra San Bruno. Continuate così, aiutateci e #restateacasa.

* Medico Pronto soccorso Serra San Bruno

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