Giornata in ricordo delle vittime di mafia a Vibo, ecco il programma completo

All’iniziativa di Libera, che vivrà nel capoluogo di provincia il suo appuntamento regionale, aderiscono anche Cgil, Cas e ViboInsieme. Si parte alle 9.30 dal Parco delle Rimembranze

All’iniziativa di Libera, che vivrà nel capoluogo di provincia il suo appuntamento regionale, aderiscono anche Cgil, Cas e ViboInsieme. Si parte alle 9.30 dal Parco delle Rimembranze

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La locandina dell'evento

«Con una forte e decisa valenza simbolica, quest’anno, la “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” si svolgerà a Vibo Valentia: una manifestazione regionale che colorerà le strade e la piazza principale del capoluogo di provincia, per segnare il grande impegno, non solo nel ricordo delle vittime innocenti della criminalità organizzata, ma nel riaffermare i valori della legalità e della giustizia sociale, così duramente colpiti dall’azione delle mafie». 

A riferirlo in una nota è la Cgil di Vibo Valentia, «in prima linea e da sempre al fianco di Libera puntiamo ad una partecipazione larga e consapevole alla manifestazione di mercoledì. Attorno all’illegalità diffusa da contrastare con decisione, particolarmente in questa nostra provincia del profondo Sud, si rintracciano sovente anche questioni di diritti negati per lavoratrici e lavoratori, di lavoro nero, di soprusi, pericolosi restringimenti dei campi della democrazia e delle libertà individuali e collettive. Anche per questa ragione, scenderemo in piazza a sfilare rivolgendo, alle cittadine e ai cittadini vibonesi, un particolare appello alla partecipazione. Le mafie colpiscono e minacciano con forme bieche e barbare, creando tensioni e insicurezze sociali, impedendo il cammino verso la definizione di una società civile completa. Si avverte, oggi più che mai – prosegue il sindacato -, l’esigenza di affrontare le questioni alla radice, di aver chiaro il quadro delle parti in campo, di avviare nuovi rapporti per combattere e sconfiggere, in ogni sua forma, la violenza prevaricatrice e oscurantista delle mafie, rispondendo con la forza della ragione e dei valori fondamentali di questo Paese. Contiamo, dunque, di dare vita, mercoledì 21 marzo, ad una manifestazione davvero grande, popolare, pacifica, partecipata, patrimonio di quanti hanno a cuore gli inalienabili valori della libertà, della democrazia e delle legalità. Un appello, questo, che rivolgiamo particolarmente ai tanti ragazzi e ragazze del nostro territorio, alle loro famiglie, agli anziani, alle lavoratrici ed ai lavoratori. Per alzare la testa e, uniti, mostrare il volto pulito della nostra comunità».

Alla manifestazione promossa da Libera hanno fatto pervenire la propria adesione anche il Centro di aggregazione sociale “Solidarietà ed Amicizia” di Vibo Valentia e l’associazione storico culturale ViboInsieme. «La nostra provincia da molti anni sta vivendo un periodo molto drammatico della sua storia – spiega la presidente del Cas, Donatella Fazio -. Criminalità, violenza, devianza giovanile sono problemi che riguardano direttamente tutti noi, nessuno escluso. Abbiamo il dovere di provare a dare ai nostri figli una società migliore in cui vivere, non possiamo sempre delegare o soltanto accusare gli altri, ma dobbiamo impegnarci e provare a cambiare. Per questo abbiamo aderito a questo importante momento di riflessione e confronto, anche per non dimenticare le tante vittime innocenti delle mafie per le quali ancora non è stata fatta giustizia. Siamo a fianco di Libera e di chi lotta le mafie».

Questo il Programma completo della giornata

Ore 9 – Ritrovo presso Parco delle Rimembranze

Ore 9.30 – Partenza del corteo. Percorso: via Alcide De Gasperi, corso Umberto I, via Roma, corso Vittorio Emanuele III, piazza Martiri d’Ungheria

Ore 11 – arrivo in piazza Martiri d’Ungheria, lettura dei nomi e interventi

Ore 12 – collegamento con Foggia per ascoltare l’intervento di don Luigi Ciotti

Ore 14.30-17.00 – Seminari tematici:

MEMORIA E IMPEGNO: TRA VERITÀ E GIUSTIZIA – Presso i locali della scuola Don Bosco. Coordina: Matteo Luzza, settore memoria e impegno di Libera Calabria

Intervengono: Patrizia Surace, tribunale minorile Reggio Calabria, progetto “Liberi di scegliere”; Deborah Cartisano, referente Libera Locride, la giustizia riparativa e l’esperienza dei familiari che fanno attività nelle carceri; Angela Napoli, legislazione antimafia e sostegno alle vittime di reati; Sabrina Garofalo, violenza di genere, donne e ‘ndrangheta.

GIOVANI: DALLA MARGINALITÀ ALLA RESILIENZA – Presso i locali del Convitto Filangieri. Coordina: Giuseppe Borrello, referente Libera Vibo Valentia

Intervengono: Marzia Prestia Lamberti (mamma di Francesco); Martino Ceravolo (padre di Filippo); Nancy Cassalia, politiche giovanili Libera Calabria; Mimmo Nasone, settore giustizia minorile di Libera; rappresentanti della Consulta Studentesca (Giglio, Punto, Fabiano, Lacquaniti, Marino).

LAVORO: CHIAVE ESSENZIALE DELLA QUESTIONE SOCIALE – Presso i locali del Valentianum. Coordina: don Ennio Stamile, referente regionale Libera Calabria

Intervengono: Piero Milasi, coordinatore Libera Reggio; Santo Biondo, segretario regionale Uil Calabria; Claudio Liotti, membro di presidenza LegaCoop Calabria; Luigi Denardo, segretario territoriale Cgil; Lucia Lipari, area Giustizia di Libera Calabria; Maria Antonietta Sacco, referente Avviso Pubblico Calabria; Michele Tripodi, sindaco di Polistena, Francesco Mingrone segretario generale Ust/Cisl Magna Grecia.

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