Pizzo, decine di cani da anni reclusi in rifugi di fortuna tra rifiuti e sterpaglie

Degrado e incuria caratterizzano un’area nei pressi del cimitero e di un centro commerciale dove sono state costruite alcune gabbie con detriti di ogni genere

Degrado e incuria caratterizzano un’area nei pressi del cimitero e di un centro commerciale dove sono state costruite alcune gabbie con detriti di ogni genere

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A Pizzo, proprio adiacente al cimitero della città, in un terreno abbandonato, in mezzo alla vegetazione, tra rovi e sterpaglie, vengono tenuti decine di cani in ripari messi su alla meno peggio, con tavole, cartoni, pezzi di eternit, vecchi ombrelli e altro materiale recuperato qua e là. Chiunque si trovi a passare lì vicino può vedere i ricoveri dove sono rinchiusi gli animali e sentire i loro continui guaiti.

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La persona che ha realizzato il tutto e che porta avanti la cosa oramai da diversi anni come se allevasse galline, conigli o altri animali da cortile, vive una situazione di forte disagio e perciò è da tempo oggetto di attenzione da parte dei servizi sociali. A chi le chiede del benessere degli animali, asserisce di provvedere quotidianamente a loro, ma viste le condizioni in cui vive è difficile esserne certi. L’area interessata, posta tra il camposanto e un centro commerciale, è molto frequentata e sono in molti a chiedersi come mai, dopo tanti anni, ancora persiste e si permetta che vada avanti questo stato di cose.