Solidarietà e volontariato, al via a Pizzo la distribuzione di pasti caldi ai bisognosi

Il progetto promosso dall’associazione “Ali di fata” va incontro a quanti si trovano in situazione di disagio economico integrandosi con altre iniziative simili 

Il progetto promosso dall’associazione “Ali di fata” va incontro a quanti si trovano in situazione di disagio economico integrandosi con altre iniziative simili 

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Da oggi, giovedì 5 aprile, è attivo, a Pizzo, un nuovo progetto di distribuzione di alimenti su iniziativa dell’associazione “Ali di fata”. Per tutto il mese di aprile, tutti i giovedì, si effettuerà la distribuzione di pasti caldi, da asporto, dalle ore 12 alle ore 13, nella sede operativa in via Martiri d’Ungheria, ex palazzina del Giudice di Pace. «La scelta del giovedì – si legge in una nota – ricade sulla necessità di non sovrapporsi con iniziative simili, già attive sul territorio della cittadina, ad opera di altre associazione di volontariato e di carità, affinché si possa meglio soddisfare le necessità di chi, purtroppo, si trova costretta ad usufruire dei servizi mensa e distribuzioni pasti, in quanto afflitti da situazioni di disagio economico. Questa iniziativa, quindi, non va a sostituire i “Pranzi di solidarietà” organizzati nelle domeniche in prossimità di festività, ma anzi ad integrarli come attività di sostegno».

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Motto dell’iniziativa è “Donati alla solidarietà”: «facendo gioco sulla fonetica della parola stessa, “donati”, per dare doppio senso: rivolgendosi ai cittadini nel senso di “donarsi” alla solidarietà, attivandosi ed essere partecipi nelle attività di volontariato; e per i volontari “donati” al volontariato, donando il proprio tempo, le proprie forze e risorse, per sostenere i progetti, le attività, e la “solidarietà”». Secondo Eva Bono, presidente dell’associazione Ali di fata:  «E’ prioritario andare incontro alle necessità delle persone ed evitare competizione e concorrenza nel volontariato, solo inutile e nocivo allo spirito stesso della solidarietà. Le difficoltà sono in continuo aumento ed è doveroso, e sentito, da parte nostra, impegnarci e provare a fare di più per alleviare le difficoltà di chi, sfortunatamente, troppo spesso si rivolge a noi per aiuti. Cerchiamo con questa attività di dare un aiuto concreto nella quotidianità».