Discarica di Colantoni a Nicotera: al caso si interessa anche il generale Vadalà

Il commissario del Governo per la bonifica dei siti abusivi e pericolosi ha convocato per lunedì una riunione alla Regione. Dovrà fornire risposte pure il Comune di Joppolo

Il commissario del Governo per la bonifica dei siti abusivi e pericolosi ha convocato per lunedì una riunione alla Regione. Dovrà fornire risposte pure il Comune di Joppolo

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Qualcosa si muove per far luce sulla mancata bonifica della maxi-discarica di Colantoni, a Preitoni di Nicotera, i cui fondi stanziati  – con somme statali (per 1.153.740,22 euro) derivanti dal Fondo per la Coesione e lo Sviluppo 200772013 – sono finiti al Comune di Joppolo. A volerci vedere chiaro dopo il caso sollevato dall’inchiesta de Il Vibonese – a cui è seguita una presa di posizione del professore Carmelo Lebrino, membro del Movimento 14 luglio – è ora direttamente il generale di Brigata dell’Arma dei carabinieri Giuseppe Vadalà. E’ stato nominato il 24 marzo 2017 dal Consiglio dei Ministri commissario straordinario per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente di 58 discariche abusive oggetto di diffida ed i cui termini sono infruttuosamente scaduti. Fra queste discariche anche quella individuata con le coordinate (UTM Est 579738, coordinate UTM Nord 4271194) che corrispondono a località Colantoni, sita nella frazione Preitoni di Nicotera, ma che il Ministero dell’Ambiente e poi la Regione Calabria hanno invece fatto ricadere – sulla carta – nel Comune di Joppolo con l’aggiunta della dicitura “Calafatoni”.

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Un caso per il quale il commissario Giuseppe Vadalà ha convocato per lunedì prossimo nella sede della cittadella regionale, i responsabili degli uffici dei Comuni di Joppolo (Valerio Mangialardo) e Nicotera, oltre ad uno dei componenti della terna commissariale (la dottoressa Michela Fabio) che attualmente reggono le sorti del Comune di Nicotera (i cui organi elettivi sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose). Da loro il generale Vadalà si aspetta risposte concrete e precise. I tecnici dei due Comuni dovranno soprattutto spiegare come e perché il Comune di Joppolo – anziché quello di Nicotera – stia gestendo il finanziamento e capire cosa si sta effettivamente cercando di caratterizzare (Calafatoni o Colantoni?) e successivamente bonificare. Alla Regione, nel tentativo di farsi ascoltare dal generale Giuseppe Vadalà, sarà presente anche una delegazione del movimento di Nicotera “14 Luglio” – da sempre particolarmente sensibile ai temi dell’ambiente -, oltre al professore Carmelo Lebrino. Lo stesso movimento ed il docente si sono intanto dati appuntamento per questa sera alle ore 19 a Preitoni dove in piazza ,o nella vicina chiesa parrocchiale ,è prevista una riunione con i cittadini al fine di informarli sugli sviluppi di una problematica molto sentita in paese, atteso che per anni – sin dal 1985 – nella discarica di Colantoni è stato buttato e bruciato di tutto. Si parla di oltre 50 decessi per patologie tumorali in un trentennio, un dato più che allarmante anche se manca al riguardo un registro ufficiale ed uno studio approfondito in tale area del Vibonese. Le famiglie della zona che hanno perso uno dei propri cari per una patologia tumorale, e le loro testimonianze, sono in ogni caso diverse. Troppe per far finta di nulla.   LEGGI ANCHE: L’ INCHIESTA | Le discariche e le bonifiche della discordia fra Joppolo e Nicotera: Calafatoni o Colantoni?

L’ INCHIESTA | La discarica della vergogna a Colantoni di Nicotera, una “bomba” da bonificare al più presto (VIDEO)