Mileto, il ritorno a “casa” del cardinale Clàudio Hummes (VIDEO)

L’ex prefetto della Congregazione per il Clero, accolto dal vescovo Luigi Renzo, ha preso parte alla festa della Cattolica e portato conforto agli ospiti della comunità terapeutica “Oasi dei due Papi”

L’ex prefetto della Congregazione per il Clero, accolto dal vescovo Luigi Renzo, ha preso parte alla festa della Cattolica e portato conforto agli ospiti della comunità terapeutica “Oasi dei due Papi”

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Il cardinale Hummes nella basilica-cattedrale di Mileto
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Un viaggio a ritroso nel tempo. Nello specifico, nel settembre del 2005, anno in cui ricevette la cittadinanza onoraria di Mileto. Allora, al suo fianco, vi era il compagno di studi e fratello francescano Domenico Cortese. Oggi, invece, a seguirlo passo passo nel giorno del ritorno nella “sua” città è stato il parroco della cattedrale don Domenico Dicarlo, lo stesso “figlio prediletto” del compianto vescovo di San Giovanni in Fiore che, nel momento in cui il cardinale brasiliano ha voluto sostare in preghiera di fronte alla sua tomba posta sulla navata destra della chiesa madre della diocesi, non ha saputo trattenere le lacrime ed è scoppiato in un copioso pianto. 

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Questo, in breve, ha rappresentato il soggiorno del cardinale Clàudio Hummes a Mileto, al fine di partecipare alla festa della Cattolica e, soprattutto, di ritrovare monsignor Cortese, un vescovo alla guida della diocesi per circa 29 anni, definito “santo” dallo stesso alto prelato di San Paolo del Brasile. La giornata in terra di Calabria è iniziata alle 12 in punto con la recita del Regina Coeli e la benedizione di una lastra commemorativa nella chiesa “Regina Pacis” di Vibo Valentia, di cui nel 2005 aveva posto la prima pietra. Nel pomeriggio, alle 16.30, il già prefetto della Congregazione del Clero ha invece impartito la solenne benedizione alla nuova sede della Comunità terapeutica “Oasi dei due Papi” di Mileto, gestita dall’associazione “Maranathà” e fondata 25 anni fa. Subito dopo si è trasferito nella basilica-cattedrale, dove insieme al vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea monsignor Luigi Renzo ha presieduto la Celebrazione eucaristica. 

«Bentornato a casa sua, la sua presenza è stata continua. A giorni incontrerà il Papa in preparazione del Sinodo sull’Amazzonia del prossimo anno. Gli esprima la nostra vicinanza». Queste le parole con cui il presule miletese ha accolto il cardinale Hummes prima dell’inizio della messa. Poi, la toccante omelia dell’alto prelato brasiliano. «Sono felice di essere qui e di ritrovarvi – ha affermato visibilmente commosso – di rivedere tante facce conosciute e di rivivere tanti ricordi e gesti di fraternità. Mi sento a casa mia tra voi. Oggi è anche la Festa della Misericordia, da qui l’esigenza di riportare al centro della Chiesa proprio la misericordia di Dio, chiave di salvezza per tutto il popolo. In questo senso – ha aggiunto – Papa Francesco sta dando una grande testimonianza cristiana, andando incontro ai bisognosi per piangere con loro». Dopo aver ripercorso gli anni scolastici vissuti insieme a monsignor Cortese, il cardinale Hummes ha poi definito un privilegio l’incarico ricevuto quale presidente della commissione per il Sinodo sull’Amazzonia. Un ruolo, che gli sta consentendo in questo periodo «di vedere come operano le missioni in quelle terre in cui manca anche l’essenziale». L’intervento dell’alto prelato brasiliano si è concluso con l’offerta della messa «in suffragio di monsignor Cortese e a favore di tutta la comunità miletese», con la richiesta di preghiera nei suoi confronti e «affinché il Sinodo del prossimo anno produca buoni frutti a favore dei poveri». Al termine della Celebrazione eucaristica, l’83enne cardinale ha guidato la processione con la statua della Vergine della Cattolica per le vie cittadine.