domenica,Maggio 16 2021

“Sit-in per Maria Chindamo”, aumentano le adesioni alla manifestazione

Giovedì 6 maggio il ritrovo, in contrada Montalto a Limbadi, nel luogo in cui l’imprenditrice di Laureana di Borrello scomparve nel 2016

“Sit-in per Maria Chindamo”, aumentano le adesioni alla manifestazione

Si svolgerà giovedì 6 maggio alle ore 11, in contrada Montalto di Limbadi, il “Sit-in 6 maggio MariaChindamo”. L’iniziativa promossa da Agape, Libera, il progetto “Mettiamoci una croce sopra. I giovani verso il voto in Calabria”, il comitato Controlliamo Noi Le Terre Di Maria e Penelope Italia Odv, si è arricchita delle adesioni di associazioni, istituzioni e singole cittadine e cittadini che hanno scelto di condividere la richiesta di verità e di giustizia.

«Il sit-in – è detto in una nota – vuole essere un momento di riflessione, di memoria, ma anche di confronto per consolidare percorsi già intrapresi e costruire nuove progettualità. Vuole essere un momento in cui si ribadisce in maniera collettiva e pubblica che la storia di Maria è la storia di tante cittadine e cittadini che hanno scelto da che parte stare e che esiste una Calabria che rinasce anche da queste storie».

Nel rispetto delle normative previste, il sit-in si svolgerà nel luogo in cui Maria scomparve nel 2016, davanti alla sua azienda, e vedrà dopo i saluti dei rappresentanti istituzionali e governativi, l’intervento di Vincenzo Chindamo, fratello di Maria. Seguiranno gli interventi di Stefania Paparo, presidente regionale di Penelope Italia odv; donEnnioStamile – Coordinamento regionale di Libera; GiovannaVingelli – Centro di Women’s Studies Milly Villa, Università della Calabria; SabrinaGarofalo, Controlliamo Noi le terre di Maria Chindamo. Concluderanno la giornata le studentesse e gli studenti. I lavori saranno coordinati da GiuliaMelissari progetto educazione civica Agape.

Hanno aderito all’iniziativa: la Prefettura di Vibo, il questore di Vibo, il Comune di Rosarno, il Comune di Limbadi, il Comune di Laureana di Borrello, il Capo centro Dia di Reggio Calabria, Massimo Chiappetta, il Questore di Cosenza Giovanna Petrocca, la sottosegretaria di Stato Dalila Nesci, il Centro di Women’s Studies dell’Università della Calabria, Pd Calabria e il commissario Stefano Graziano.

Hanno aderito le associazioni: Risveglio Ideale; Coo onlus, il Ponte Milano Calabria, Nate a Sud, Libera Monza, Consorzio Macramè. Hanno aderito le scuole: Liceo Scientifico Vinci Rc, Boccioni Fermi Rc, Liceo scientifico Guerrisi Cittannova, Liceo Volta Rc, Istituto Tecnico Rende, Istituto Bova Marina, Magistrale T. Gullì Rc, Piria Rc, Piria Rosarno, Alberghiero Vibo, Iis Mancini-Tommasi Cosenza, Itcg Falcone Acri, scuola media di Laureana di Borrello, Scuola media di Limbadi.

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