Droga in auto: condanna definitiva per 35enne di Soriano

La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso. Il fermo nel 2007 ad opera della polizia della Questura di Vibo

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Diventa definitiva la pena a 10 mesi e tremila euro di multa nei confronti di Pietro Simoncini, 35 anni, di Soriano Calabro, riconosciuto colpevole del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish. La settima sezione penale della Cassazione ha infatti ritenuto il ricorso “inammissibile per la genericità e manifesta infondatezza delle argomentazioni difensive che non si confrontano con la motivazione posta a fondamento dell’identificazione del Simoncini come la persona che prendeva posto, al lato passeggero, sull’auto dalla quale, dopo il fermo ingiunto dalla polizia nell’ottobre del 2007, veniva lanciata dal finestrino una busta di plastica all’interno della quale venivano rinvenuti circa 70,2 grammi di sostanza stupefacente tipo hashish”. La motivazione della sentenza della Corte d’Appello, ad avviso della Cassazione, valorizza una serie di convergenti e gravi indizi al cospetto dei quali il ricorrente oppone una lettura parziale delle risultanze processuali, tenuto conto che i poliziotti potevano constatare sia che la busta veniva lanciata dal finestrino dell’auto, lato passeggero, sia la circostanza che l’auto, dopo un breve inseguimento, veniva fermata potendo così constatarsi che proprio il ricorrente prendeva posto al lato passeggero e, quindi, ricostruire la responsabilità di Simoncini oltre che per il reato in materia di stupefacenti, anche di quello in materia di violazione delle prescrizioni inerenti alla misura di prevenzione essendone stato constatato l’allontanamento dal comune di residenza ove gli era imposto l’obbligo di soggiorno. 

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