Vibo Marina, i lavori al “Pennello” e i marciapiedi della discordia (VIDEO)

Opere di urbanizzazione iniziate qualche settimana fa. Qualcuno le difende qualcun altro le boccia. Al centro delle polemiche la realizzazione dei marciapiedi che, stando ad alcuni residenti, creeranno il caos   

Opere di urbanizzazione iniziate qualche settimana fa. Qualcuno le difende qualcun altro le boccia. Al centro delle polemiche la realizzazione dei marciapiedi che, stando ad alcuni residenti, creeranno il caos   

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A Vibo Marina il sole è alto. La temperatura ricorda la stagione estiva. Ma qui, l’estate, turisticamente parlando non arriverà mai. Almeno in zona “Pennello” dove degrado, abusivismo ed incuria regnano sovrani. Da qualche settimana in quest’area sono iniziati dei lavori di urbanizzazione che, insieme ad altri previsti sul lungomare, puntano a ridare decoro ad un quartiere rimasto abbandonato per decenni. Le ruspe sono a lavoro. Le maestranze pure. Eseguono le indicazioni come da progetto. 

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«Scelte sconsiderate». Prospetto bocciato da alcuni residenti riuniti in un comitato dal nome “Rigenera Pennello” presieduto da Aldo Massara. Per loro le opere di urbanizzazione attualmente in itinere, e soprattutto quelle legate ai marciapiedi, non risolveranno granché dei problemi ma al contrario amplificheranno i disagi. A nulla, stando al comitato, sono valsi i suggerimenti proposti all’amministrazione, con tanto di lettera protocollata un anno e mezzo fa. Proposte finite in un cassetto e che oggi, in fase d’opera, è praticamente impossibile ritirare fuori

Apertura dal comitato “Stella Polare”. Dalle proteste vibranti del comitato “Rigenera Pennello” all’apertura nei confronti dell’amministrazione comunale dell’associazione “Stella Polare” guidata da Michele Zaccaria. «Noi non ci dimostriamo così ostili nei confronti di questi lavori che al di là di alcuni dettagli che potranno essere risolti, finalmente riporteranno un minimo di dignità».