Resistenza a pubblico ufficiale, Tribunale Vibo non convalida arresto

Un 30enne di Parghelia era stato fermato dalla polizia in località Torre Galli del comune di Drapia

Un 30enne di Parghelia era stato fermato dalla polizia in località Torre Galli del comune di Drapia

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Arresto non convalidato dal Tribunale monocratico di Vibo Valentia (giudice Martina Annibaldi) nei confronti di S.G., 30 anni, di Parghelia, fermato martedì da personale della Squadra Mobile – nell’ambito di un servizio di prevenzione e repressione finalizzato al contrasto di sostanze stupefacenti – in località Torre Galli del comune di Drapia sul presupposto che avesse opposto resistenza alla polizia impedendogli il compimento dei propri atti d’ufficio. Il giudice ha accolto i rilievi difensivi dell’avvocato Carmine Pandullo il quale, precisando che il giovane non era stato tratto in arresto per problemi legati al traffico di sostanze stupefacenti, ha fatto emergere che la condotta del proprio assistito non è mai stata finalizzata ad ostacolare l’attività di polizia che, nel caso di specie, ha operato in borghese” e in un contesto spazio-temporale particolare, non consentendo al giovane la comprensione di trovarsi dinanzi ad un poliziotto. “Ciò posto, è ovvio – ha affermato l’avvocato Carmine Pandullo – che la condotta del proprio assistito non ha integrato ab initio la fattispecie di reato di resistenza a pubblico ufficiale, difettando l’elemento soggettivo del reato in contestazione, ragion per cui non ricorrevano le condizioni di legge sotto il profilo della sussistenza del reato”.

Informazione pubblicitaria