Arresto dei fratelli Piccolo a Nicotera: lunedì l’udienza di convalida

I figli di Roberto Piccolo trovati in possesso di armi, droga e appunti sui riti di affiliazione alla ‘ndrangheta

I figli di Roberto Piccolo trovati in possesso di armi, droga e appunti sui riti di affiliazione alla ‘ndrangheta

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Si terrà lunedì davanti al gip del Tribunale di Vibo Valentia, l’udienza di convalida per gli arrestati Domenico e Salvatore Piccolo, di 26 e 19 anni, di Nicotera Marina, fermati ieri dai carabinieri per detenzione illegale di armi e sostanze stupefacenti. Difesi dagli avvocati Giuseppe Di Renzo, Francesco Stilo e Paola Stilo, i due giovani – figli di Roberto Piccolo, attualmente detenuto e ritenuto vicino al clan Mancuso – dovranno difendersi dall’accusa di aver detenuto: una pistola ed un fucile, entrambi con matricola abrasa, 90 cartucce (compatibili con le armi), un passamontagna, due giubbotti anti-proiettili (di cui uno perforato), 282 grammi di marijuana, 20 grammi di cocaina, tre bilancini di precisione e materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente. Nel corso della perquisizione, i carabinieri della Stazione di Nicotera Marina, unitamente ai colleghi delle Stazioni di Nicotera, Limbadi, Joppolo e dello Squadrone eliportato Cacciatori di Calabria, hanno trovato anche degli appunti riconducibili ai riti di affiliazione alla ‘ndrangheta. Tutto il materiale è stato trovato nell’abitazione di Domenico Piccolo, fratello di Roberto Piccolo, ucciso il 4 febbraio del 2011 dal figlio all’epoca minorenne. 

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