Tribunale di Vibo Valentia: arrivati otto nuovi magistrati

Due assegnati alla sezione penale, cinque al civile ed uno alla sezione Lavoro. Vanno a rimpiazzare sei giudici che a gennaio hanno lasciato il palazzo di giustizia

Due assegnati alla sezione penale, cinque al civile ed uno alla sezione Lavoro. Vanno a rimpiazzare sei giudici che a gennaio hanno lasciato il palazzo di giustizia

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Otto nuovi magistrati per il Tribunale di Vibo Valentia. Sei donne e due uomini che hanno giurato stamane nell’aula Emio Sacerdote del vecchio Tribunale di Vibo Valentia dinanzi al presidente Alberto Filardo, affiancato nell’occasione dai giudici Gabriella Lupoli e Pia Sordetti e, in rappresentanza dell’ufficio di Procura il pm Filomena Aliberti. Al settore penale andranno i giudici Brigida Cavasino e Chiara Sapia, mentre al civile i giudici Francesco Buggè, Marina Russo, Francesca Del Vecchio, Gilda Danila Romano e Giuseppina Passarelli. Ilario Nasso è stato invece assegnato alla sezione Lavoro, una delle più delicate dell’intero Tribunale e con parecchio lavoro da smaltire. Si rinforza così l’organico dei giudici in servizio nel palazzo di giustizia che daranno certamente una buona mano ai colleghi alle prese sinora con una mole di lavoro non indifferente. Gli ultimi arrivi di magistrati al Tribunale di Vibo si erano registrati a novembre con Ciro Luca Lotoro, Corrado Caputo e Olimpia Anzalone che sono andati ad affiancare nell’ufficio di Procura diretto dal procuratore Bruno Giordano, i sostituti procuratori Filomena Aliberti, Claudia Colucci, Concettina Iannazzo e Benedetta Callea. Sempre a novembre erano arrivati anche i giudici Martina Annibaldi (settore penale) e Mario Miele (sezione fallimentare). A gennaio, però, a lasciare il palazzo di giustizia sono stati i giudici: Vincenza Papagno (settore penale), Lorenzo Barracco (penale), Emanuela Rizzi (civile), Valentina Di Leo (sezione fallimenti), Giuseppe Di Leone e Giuseppe Cardona (civile). 

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Forze fresche e motivate, dunque, per il Tribunale di Vibo Valentia alle prese nei mesi scorsi con una scopertura di organico che ha reso complicata l’amministrazione della giustizia ed in alcuni casi, come nella sezione Lavoro, si è arrivati alla quasi “paralisi”. A fare gli “onori di casa” il presidente del Tribunale, Alberto Filardo, che ha ricordato ai nuovi arrivati di non dimenticare mai di “essere sempre uomini prima ancora che giudici”, esortandoli a lavorare con serenità per venire incontro alla domanda di giustizia reclamata dai cittadini. Parole di benvenuto e di massima apertura al dialogo anche da parte del presidente dell’Ordine degli avvocati, Giuseppe Altieri, che ha sottolineato come i primi “attori” del sistema giustizia con i quali i giudici dovranno necessariamente confrontarsi sono proprio gli avvocati. Accanto ai nuovi giudici, anche i loro familiari, giunti appositamente a Vibo Valentia per la speciale occasione. Per il Tribunale di Vibo Valentia si apre un nuovo corso. “Veleni”, incomprensioni e “scontri” fra toghe, che pur non sono mancati negli scorsi mesi – tanto da richiedere l’intervento della prima commissione del Csm (quella sulle incompatibilità dei giudici) i cui lavori non sono ancora conclusi – , sono destinati ad essere presto lasciati alle spalle. Si spera in maniera definitiva nell’interesse superiore della giustizia.