Sei chili di eroina in auto, condannati due vibonesi

Un terzo ottiene invece l’assoluzione, un quarto già processato. Sentenza in abbreviato del gup di Castrovillari

Un terzo ottiene invece l’assoluzione, un quarto già processato. Sentenza in abbreviato del gup di Castrovillari

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Un’assoluzione e due condanne nel corso di un processo con rito abbreviato che si è svolto dinanzi al gup del Tribunale di Catrovillari, Luca Colitta, con imputati tre vibonesi. Sei anni di reclusione a testa e 18mila euro di multa – al termine di un processo con rito abbreviato – nei confronti di Nicola Rizzo, 48 anni, di Rombiolo, e Francesco Barletta, 41 anni, pure di Rombiolo, per concorso nel trasporto di quasi sei chili di eroina suddivisa in dieci panetti di circa 600 grammi ciascuno occultati sotto il sedile di un’auto. Assolto per non aver commesso il fatto, Massimo Vita, 34 anni, di Vena Superiore, difeso dall’avvocato Demetrio Procopio. I tre erano accusati di aver preceduto e fatto da staffetta a bordo di un’auto, ad altra autovettura – fermata il 10 marzo del 2015 dalla Guardia di Finanza a Roseto Capo Spulico – con alla guida Salvatore Longo, 45 anni, di San Gregorio d’Ippona. Rizzo e Barletta sono stati dichiarati interdetti in perpetuo dai pubblici uffici ed in stato di interdizione legale durante l’esecuzione della pena. L’avvocato Demetrio Procopio è invece riuscito a dimostrare l’estraneità del proprio assistito, Massimo Vita, rispetto alle contestazioni, ottenendo l’assoluzione con formula ampia. Salvatore Longo ha invece scelto il processo con rito ordinario. 

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