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La Procura di Vibo dispone nuovi esami per stabilire le cause della morte di Ilario Solea. Funerali rimandati. Sotto sequestro anche l’auto del 37enne

Cronaca

Nuovi esami sul corpo di Ilario Solea, il 37enne di Acquaro, morto domenica in ospedale a Vibo per via delle complicazioni di alcune ferite provocate da una presunta aggressione. L’esame autoptico eseguito dal medico legale, Katiuscia Bisogni, incaricata dalla Procura di Vibo Valentia (pm Luca Ciro Lotoro), non ha infatti consentito di stabilire con certezza se le lesioni sul corpo di Solea siano state provocate da un’aggressione oppure siano da ricercarsi in una caduta accidentale. Niente funerali, quindi, per il momento per Ilario Solea, in quanto la salma non è stata dissequestrata e sulla stessa saranno necessari nuovi e più approfonditi esami. Sotto Sequestro rimangono anche la Fiat Punto di Solea ed alcuni effetti personali. I carabinieri della Stazione di Arena con il maresciallo Valerio Oriti ed i militari dell’Arma della Compagnia di Serra San Bruno, guidati dal capitano Marco Di Caprio, stanno cercando di non lasciare nulla al caso, raccogliendo diverse testimonianze e provvedendo anche ad acquisire le immagini di diversi impianti di videosorveglianza della zona che potrebbero chiarire molte circostanze utili alle indagini. La vittima lascia moglie e tre figli. A portare la Procura ad aprire un fascicolo d’inchiesta sulla morte del 37enne, allo stato aperto contro ignoti, la denuncia di Caterina Solea, sorella di Ilario, e la segnalazione dei medici dell’ospedale di Vibo. Era stata la moglie di Mario lario Solea a trovarlo venerdì 1 giugno in auto sotto casa in stato di semi incoscienza e con delle ferite alle braccia. In ospedale a Vibo, Ilario Solea è arrivato agonizzante. La Tac ha rivelato che il 37enne (in foto) aveva un polmone perforato e una costola rotta, oltre ad un’emorragia interna. 



 

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