Alluvione a Nicotera, il Movimento 14 luglio critico sulla gestione dei lavori

L’ingegnere Antonio D’Agostino sottolinea il grave errore di eliminare la realizzazione di una vasca con scarico nel canale San Giovanni

L’ingegnere Antonio D’Agostino sottolinea il grave errore di eliminare la realizzazione di una vasca con scarico nel canale San Giovanni

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“Il Movimento 14 luglio è da tempo che mette sull’avviso gli attuali commissari e tecnici del comune sull’alta probabilità di un evento come quello avvenuto stanotte. Né vale sostenere l’eccezionalità e l’ineluttabilità dell’evento che spesso equivale a un tentativo di auto-assoluzione dei responsabili. Gli effetti che si sono avuti e che hanno provocato danni e disagi rilevanti ai cittadini e alle cittadine nicoteresi (e solo per caso non ci sono state vittime) sarebbero stati di gran lunga inferiori se fossero stati adottate le normali misure di prevenzione”. E’ quanto sostiene Antonio D’Agostino del Movimento 14 luglio. “In particolare va detto che nella frazione Marina, la più colpita dall’evento, il nostro Movimento, dopo le innumerevoli proteste e manifestazioni pubbliche, ha ottenuto dalla Regione un finanziamento di 391.000 euro finalizzati proprio ai lavori di efficientamento della rete fognante. Di questi, prioritario era proprio quello che prevedeva una vasca con pompe di sollevamento e scarico nel canale San Giovanni, atteso che da tempo il deflusso del collettore delle acque piovane è impedito soprattutto a causa della sua quota di scarico insufficiente. Orbene, è successo che inopinatamente – e aggiungiamo irresponsabilmente – proprio detta opera è stata eliminata dal progetto non ritenendola prioritaria e rinviandola alle economie rinvenibili dall’appalto. Intanto – conclude D’Agostino – però gli eventi arrivano e non è certo con gli amuleti che si possono  scongiurare eventi come quello odierno, peraltro sempre più ricorrenti”.

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