Armi e munizioni nel sottoscala, 35enne vibonese lascia il carcere

Ricettazione, detenzione di armi e munizioni i reati contestati. Ammesso ai domiciliari, il processo si svolgerà con rito abbreviato

Ricettazione, detenzione di armi e munizioni i reati contestati. Ammesso ai domiciliari, il processo si svolgerà con rito abbreviato

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>Passa agli arresti domiciliari Michele Camillò, 35 anni, di Vibo Valentia, ammesso dal gip Graziamaria Monaco ad un processo con rito abbreviato. Camillò – in accoglimento delle richieste degli avvocati Giuseppe Di Renzo e Walter Franzè – ha pertanto lasciato il carcere mentre l’inizio dell’abbreviato è stato fissato per il 4 ottobre prossimo. Ricettazione, detenzione illegale di armi e munizioni, i reati contestati. Nel gennaio scorso i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile (Norm) della Compagnia di ViboValentia, in collaborazione con lo Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, nel sottoscala dell’abitazione di Michele Camillò, occultate in alcune sacche di stoffa,hanno trovato: una pistola beretta calibro 9 con matricola abrasa ed una pistola beretta calibro 7,65 con matricola punzonata. Entrambe le armi sono da ritenersi clandestine. Trovato poi un revolver beretta calibro 4 con colpo singolo non censito in banca dati; 250 munizioni calibro 9 luger; 100 colpi calibro 32 Sw; 100 munizioni calibro 45 Acp.

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