Rissa a Tropea per futili motivi, cinque le denunce

Due nuclei familiari se le sono date di santa ragione. Una ciabatta lanciata contro il cane del vicino di casa alla base delle botte

Due nuclei familiari se le sono date di santa ragione. Una ciabatta lanciata contro il cane del vicino di casa alla base delle botte

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Si è conclusa con cinque denunce una rissa fra due nuclei familiari a Tropea. La rissa sarebbe nata per futili motivi in via Don Mottola il 4 giugno scorso quando cinque persone se le sono date di santa ragione con pugni, schiaffi, spintoni e calci. Sino al provvidenziale intervento della polizia che ha il proprio posto fisso non lontano dal luogo della rissa. Importanti per la ricostruzione degli avvenimenti si sono rivelate le immagini riprese da alcuni impianti di videosorveglianza della zona e stamane è quindi scattata la denuncia. Secondo la ricostrzione della polizia, F.P., 51 anni, con precedenti di polizia per rissa, avrebbe iniziato un’animata e violenta lite con alcuni vicini di casa, responsabili, a suo dire, di aver lanciato all’indirizzo suo e del suo cane una ciabatta, poiché verosimilmente disturbati dalla continua presenza dell’animale. La lite è degenerata in pochi istanti trasformandosi in rissa, con calci e pugni, anche a causa dell’immediato arrivo “in rinforzo” di parenti di entrambi i contendenti, tra cui le rispettive compagne. Dopo l’intervento dell’equipaggio della polizia, le due donne ed un uomo sono stati medicati al Pronto soccorso dell’ospedale di Tropea e giudicati guaribili in cinque giorni per escoriazioni ed ecchimosi alle braccia ed al collo. Conclusi gli approfondimenti investigativi, perfettamente riscontrati dalla visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza, il personale del posto fisso di polizia ha deferito in stato di libertà alla Procura di Vibo: F.P., 51 anni,  A.P., 21 anni; A.M., 62 anni;  M.N., 40 anni e G.T., di anni 42, tutti per il reato di rissa. 

Informazione pubblicitaria