La stagione prende il via ma sulle strade vibonesi è ancora “effetto giungla” (VIDEO)

Manutenzione in ritardo. Il presidente della Provincia Lo Bianco però promette: «Grazie ad un protocollo d’intesa con Calabria Verde puliremo tutto in pochi giorni»

Manutenzione in ritardo. Il presidente della Provincia Lo Bianco però promette: «Grazie ad un protocollo d’intesa con Calabria Verde puliremo tutto in pochi giorni»

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L'ex 522 a Pizzo, nel riquadro Lo Bianco
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Non bastavano segnaletiche bizzarre e “vie fantasiose” disseminate in lungo e in largo sull’autostrada del Mediterraneo per confondere le idee ai turisti diretti verso i luoghi più incantevoli della nostra regione. A complicare piani, percorsi e tempi di percorrenza, in provincia di Vibo Valentia, ci pensano buche, sterpaglie e canneti. Le strade che portano alle spiagge della Costa degli Dei più che lingue d’asfalto sembrano giungle selvagge. Degrado imperante e cavalcante lungo tutte le provinciali del mare. La vegetazione invade la carreggiata. A destra e a sinistra. Il pericolo è dietro l’angolo. O dietro la curva se preferite. Come ad esempio nei pressi delle spiaggette di Baia Safò, a Briatico, dove il rischio incidente è altissimo. Per non parlare delle varie bretelle che immettono sulla principale via turistica vibonese, l’ex statale 522 per TropeaSembra di stare in una foresta. Se malauguratamente si dovesse forare una gomma, cosa non proprio improbabile viste le voragini dissipate in lungo e in largo, servirebbe l’intervento di Bear Grylls per tirarvi fuori da lì. Non proprio il miglior bigliettino da visita per chi cerca nella nostra terra bellezza e relax. Le casse provinciali, come si sa, sono a secco e di operai in queste zone non se ne vedono da mesi. Tuttavia grazie ad un protocollo d’intesa con Calabria Verde questo scempio dovrebbe essere cancellato in pochi giorni. Parola del presidente della Provincia di Vibo, Alfredo Lo Bianco.

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