Magliette rosse contro l’indifferenza, Vibo risponde all’appello (VIDEO)

Libera, Anpi e Cgil e tanti cittadini in piazza municipio per riflettere sulla perdita di umanità e contrastare le politiche sull’immigrazione del ministro Salvini

Libera, Anpi e Cgil e tanti cittadini in piazza municipio per riflettere sulla perdita di umanità e contrastare le politiche sull’immigrazione del ministro Salvini

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Anche Vibo Valentia ha risposto presente all’appello di Libera. Bandiere e magliette rosse hanno colorato piazza municipio. Oltre cento persone si sono ritrovate  davanti a Palazzo Luigi Razza indossando una t-shirt rossa. Rossa come quella del piccolo Aylan morto sulle coste della Turchia.  Rosso come il colore della solidarietà e dell’accoglienza contro le politiche sull’immigrazione messe in atto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Per Aylan, per Soumaila. In piazza per tutte quelle persone che scappano dalla fame e dalla guerra.  “Umanità” è la parola che viene più volte pronunciata dagli esponenti di Libera, dai  sindacati, dai rappresentanti dell’Anpi e dalla gente comune. Ricorda Libera: «Ci sono bambini che muoiono mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione – cioè con la vita di migliaia di persone – e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Bisogna contrastare questa emorragia di umanità, questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura. L’Europa moderna non è questa. L’Europa moderna è libertà, uguaglianza, fraternità.bambini sono patrimonio dell’umanità, è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini».