Pizzo, dissequestrata la sala del ristorante del Napeto Village

I sigilli erano stati apposti a dicembre dai carabinieri per la violazione della normativa in materia di pubblica sicurezza in occasione di uno spettacolo

I sigilli erano stati apposti a dicembre dai carabinieri per la violazione della normativa in materia di pubblica sicurezza in occasione di uno spettacolo

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Dissequestrata dal gip del Tribunale di Vibo Valentia la sala del ristorante del Napeto Village, ubicato in località Marinella a Pizzo Calabro. Il giudice ha accolto la richiesta avanzata dai legali di Ruggero Antonio Ceravolo (avvocati Vincenzo Attisani e Brunella Chiarello) ed ha disposto l’immediata restituzione del bene all’imprenditore. Il sequestro preventivo era stato disposto dal gip, Lorenzo Barracco, il 23 dicembre scorso. A Ceravolo veniva addebitata la violazione della normativa in materia di pubblica sicurezza in occasione di uno spettacolo pubblico organizzato il 5 dicembre dall’associazione Cose Belle Production. Apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo e intrattenimento, il reato per il quale i carabinieri della Stazione di Pizzo avevano proceduto al sequestro, denunciando poi il legale rappresentante del villaggio turistico “Napeto Village” e i due organizzatori della serata. Nei giorni scorsi, proprio per la violazione dei sigilli della sala ristorante, i carabinieri avevano arrestato e messo ai domiciliari il titolare del villaggio. L’arresto è stato poi convalidato dal giudice e il titolare rimesso in libertà con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Ora arriva, quindi, il dissequestro della sala ristorante, in accoglimento di un ricorso degli avvocati Attisani e Chiarello. 

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