La sanità vibonese verso il distretto unico – VIDEO

Le linee guida indicate dal commissario straordinario della sanità calabrese, Massimo Scura, sanciscono l’accorpamento dei tre distretti esistenti nonché quello di diverse strutture semplici e complesse. Tutti i numeri della riorganizzazione dell’Azienda sanitaria provinciale.

Le linee guida indicate dal commissario straordinario della sanità calabrese, Massimo Scura, sanciscono l’accorpamento dei tre distretti esistenti nonché quello di diverse strutture semplici e complesse. Tutti i numeri della riorganizzazione dell’Azienda sanitaria provinciale.

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Un solo distretto sanitario che prenderà il posto degli attuali tre: Vibo Valentia, Serra San Bruno e Tropea. E poi, ancora, le strutture complesse che passeranno da 40 a 32 e le strutture semplici che dalle attuali 53 diverranno 42.

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Sono questi i numeri della riorganizzazione della sanità provinciale vibonese, fissati dalle nuove Linee guida per l’adozione degli atti delle aziende del servizio sanitario della Regione Calabria, vergate dal commissario straordinario Massimo Scura.

Scelte motivata dall’intenzione di voler garantire in modo uniforme l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza (Lea) in condizioni di efficienza, appropriatezza, sicurezza e qualità. Il documento interessa anche le unità operative e andrà a cancellare i primari dei reparti di Malattie infettive e Nefrologia, inserendo poi i laboratori d’analisi sotto l’egida dell’Azienda ospedaliera di Catanzaro. Anche Radiologia non sarà più una struttura complessa e, infine, al Dipartimento salute sarà accorpato il Sert di Pizzo.

Ora la palla passa al nuovo direttore generale di fresca nomina Angela Caligiuri, che dovrà adottare o adeguare l’atto aziendale esistente.

Il servizio del Tg di LaC

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