Permesso a costruire annullato, il Tar respinge ricorso contro il Comune di Vazzano

Protagonista del contenzioso la moglie dell’ex sindaco Domenico Villì. L’attuale primo cittadino Vincenzo Massa manifesta soddisfazione per l’esito della vicenda

Protagonista del contenzioso la moglie dell’ex sindaco Domenico Villì. L’attuale primo cittadino Vincenzo Massa manifesta soddisfazione per l’esito della vicenda

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Il Tar della Calabria
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Il Tribunale amministrativo regionale della Calabria ha rigettato il ricorso proposto dalla signora Annamaria Barbara contro gli atti di annullamento in autotutela – formulati da Comune di Vazzano e Regione Calabria – di un permesso a costruire in sanatoria ottenuto dalla stessa Barbara all’epoca in cui il marito, Domenico Villì, era sindaco del piccolo centro vibonese. A commentare il provvedimento del Tar è l’attuale primo cittadino ed oppositore politico di Villì, Vincenzo Massa, il quale ricorda come «la signora Barbara, unitamente al padre, aveva ottenuto dall’Ufficio tecnico comunale un permesso a costruire in sanatoria privo della necessaria ed indispensabile autorizzazione sismica, sulla base della semplice attestazione di deposito degli elaborati grafici all’Ufficio tecnico regionale (ex Genio civile)». Attestazione in seguito annullata in autotutela dall’Ufficio tecnico regionale su segnalazione del Comune che a sua volta aveva annullato l’atto. Massa si dice ora determinato ad «andare fino in fondo e valutare se vi sono responsabilità a carico di chi era tenuto a vigilare» chiedendosi come «sia stato possibile rilasciare un permesso a costruire in sanatoria privo della necessaria e indispensabile autorizzazione sismica, in un comune come Vazzano qualificato con il più alto grado di rischio sismico».

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