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Provvidenziale l’uso del telefono da parte del giovane di Fabrizia che ha chiesto aiuto alla polizia, mobilitata insieme a vigili del fuoco, carabinieri e volontari

Cronaca

E’ stato ritrovato sano e salvo un giovane di 33 anni di Fabrizia che mancava da casa da domenica dopo essersi perso nei boschi in cui si era addentrato per trovare funghi. La richiesta di aiuto era stata fatta dallo stesso F.M. alla sala operativa del commissariato di polizia di Serra San Bruno. Coinvolgendo anche un gruppo di volontari conoscitori della zona, i vigili del fuoco ed i militari dell’Arma, il personale della polizia di Stato ha immediatamente avviato le ricerche del disperso, proseguite per diverse ore e rese particolarmente difficoltose dall’incessante pioggia e da una fitta nebbia. Mantenendo costantemente i contatti telefonici con lui per l’intera durata delle ricerche, si è invitato il 33enne di Fabrizia a non modificare la sua posizione, circostanza che avrebbe reso più difficile la sua localizzazione. Dopo diverse ore e molteplici tentativi di individuare la posizione esatta del disperso, nella serata si è avuta telefonicamente la conferma, da parte di quest’ultimo, di udire in lontananza il suono di una sirena che era stata azionata proprio allo scopo di determinare la distanza del disperso dal contingente  impegnato nelle ricerche. In questo modo, restringendo via via l’area di ricerca, si è riusciti a localizzare il posto preciso, grazie anche alla descrizione del luogo resa ad un micologo di Serra San Bruno, profondo conoscitore di quei luoghi. Finalmente rintracciato e trasportato a valle a bordo di un fuoristrada, l’uomo è stato accompagnato all’ospedale di Serra San Bruno da cui poco dopo è stato dimesso in buone condizioni di salute. 

 

 

Lacnews24.it
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