Nuova convenzione sindacale per le locazioni a Vibo Valentia

L’accordo mira al rilancio del settore attraverso contratto concordati che vengono incontro alle esigenze di proprietari e conduttori con un risparmio di imposta e la riduzione di Imu e Tasi

L’accordo mira al rilancio del settore attraverso contratto concordati che vengono incontro alle esigenze di proprietari e conduttori con un risparmio di imposta e la riduzione di Imu e Tasi

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Sottoscrizione in sede sindacale del nuovo accordo territoriale per i contratti concordati di locazione anche per la città di Vibo Valentia. Un settore, quello immobiliare, che da tempo soffre una crisi profonda. L’accordo mira al rilancio del comparto, attraverso contratti concordati di locazione i quali rispecchiano le esigenze di proprietari e conduttori e consentono, altresì, agli stessi un rilevante risparmio di imposta con la cedolare secca al 10% e con la riduzione di Imu e Tasi del 25%. È quanto sostenuto da Sandro Scoppa, presidente di Confedilizia Calabria, Angela Fidone, presidente di Confedilizia Vibo Valentia, Cosima Pacifici, segretario generale del Sunia Calabria, Antonella Sette, responsabile territoriale per Vibo Valentia del Sunia Calabria, Eleonora Nesci, segretario provinciale del Conia Vibo Valentia, e Carlo Sgromo, segretario di Assocasa, a margine della sottoscrizione dell’accordo territoriale per la città di Vibo, cui devono uniformarsi i contratti concordati di locazione per esigenze abitative ordinarie (3+2), esigenze transitorie nonché per esigenze degli studenti universitari. L’accordo, perfezionato ai sensi dell’art. 2, comma 3, della L. 9 dicembre 1998 n. 431 e del D.M. 16 gennaio 2017, riguarda tutto il territorio di Vibo Valentia il quale, ai fini della determinazione dei canoni, è stato diviso in cinque zone omogenee, rispettivamente: centrale, semi-centrale, periferica, suburbana ed extraurbana. Per ciascuna zona sono stati predisposti, ed espressi in euro per metri quadri per mese, i valori dei canoni di locazione minimo e massimo, con riferimento alle diverse tipologie di abitazioni, economiche e normali. Sono stati poi elencati gli elementi oggettivi da considerare per gli immobili e sono stati indicati i criteri per il calcolo della superficie di calpestio utile. Dopo la firma, che è stata apposta alla presenza del sindaco Elio Costa e dell’assessore all’urbanistica Katia Franzè, l’accordo territoriale è stato depositato al Comune di Vibo Valentia ed alla Regione Calabria. Altra copia è stata trasmessa all’Agenzia delle Entrate. Lo stesso potrà essere applicato ai nuovi contratti, stipulati secondo uno dei tipi di contratti allegati al medesimo accordo, in data successiva alla data del suo deposito. Ai fini fiscali, è invece prevista la possibilità di optare per il regime fiscale sostitutivo della “cedolare secca”, la quale sostituisce l’Irpef e le relative addizionali comunali e regionali da pagare sui canoni di locazione, insieme all’imposta di bollo e a quella di registro. 

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