Lesioni e maltrattamenti in famiglia, un arresto a Longobardi

Finisce ai domiciliari dopo aver violato i divieti imposti dal giudice. Le contestazioni partono dal 2012 

Finisce ai domiciliari dopo aver violato i divieti imposti dal giudice. Le contestazioni partono dal 2012 

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Lesioni, minacce e maltrattamenti in famiglia. Con queste accuse i carabinieri della Stazione di Vibo Marina, in esecuzione di un’ordinanza del gip, hanno posto agli arresti domiciliari B.B., trentenne di Longobardi. I reati contestati coprono un arco temporale che va dal 2012 al 2018 e come vittima vedono la compagna e il figlio minore. Il mese scorso il gip aveva disposto il divieto di avvicinamento dell’uomo nei confronti della moglie, nel frattempo andata a risiedere fuori regione. L’uomo – difeso dall’avvocato Giuseppe Orecchio – avrebbe però violato le prescrizioni del giudice contattando la compagna via facebook con falsi profili e attraverso telefonate.

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