Verso la beatificazione di Natuzza, devoti chiedono potenziamento stazione di Mileto

In previsione dell’aumento dell’afflusso dei pellegrini a Paravati, numerose persone chiedono a Trenitalia di aumentare le fermate dei treni regionali 

In previsione dell’aumento dell’afflusso dei pellegrini a Paravati, numerose persone chiedono a Trenitalia di aumentare le fermate dei treni regionali 

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La stazione di Mileto
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A breve Trenitalia diramerà l’orario invernale delle tratte calabresi. Per quanto riguarda la stazione ferroviaria di Mileto, essa sta via via divenendo un punto di snodo importante per il Vibonese, ancor di più adesso che il vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea Luigi Renzo ha annunciato l’imminente avvio del processo di beatificazione della mistica di Paravati Natuzza Evolo. Prevedibilmente, aumenteranno i pellegrini che, attratti dal carisma della mistica morta nel giorno di Ognissanti del 2009, giungeranno in treno per far visita alla sua tomba situata nella Villa della Gioia. Anche per questo, è delle scorse ore l’iniziativa con cui numerose persone, e fra queste pellegrini, lavoratori e studenti, chiedono che il numero delle fermate, prossimo ad essere predisposto da Trenitalia, per quanto riguarda lo scalo miletese venga ulteriormente potenziato. Nello specifico, ai vertici dell’azienda viene chiesto di stabilire due ulteriori fermate giornaliere, da e per Reggio Calabria e Cosenza, riguardanti dei treni che tra l’altro già transitano dalla Stazione ferroviaria in quell’ora. Si sta parlando dei regionali 3678 e 3751. Il primo parte da Melito Porto Salvo alle 5.46 e transita da Mileto alle 7.16, per poi concludere la sua corsa a Cosenza alle 8.50. Il secondo, viceversa, parte da Cosenza alle 12.36 e, dopo aver attraversato alle 14.05 lo snodo della cittadina normanna, termina il suo percorso alle 15.10 nella Stazione centrale di Reggio Calabria. Il piano invernale entrerà in funzione il prossimo 10 dicembre. I promotori dell’iniziativa sperano che Trenitalia accolga le loro richieste, consci tuttavia del fatto che per l’effettivo rilancio della Stazione ferroviaria non basta solo questo, ma serve un progetto più ampio di potenziamento, ripristino e valorizzazione dell’intera area circostante, con tanto di adeguato servizio navetta, da e per la frazione di Paravati e la stessa città capoluogo. 

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