Occupazione di area demaniale al porto di Tropea, assolto dopo dieci anni

Non regge l’accusa nei confronti di un 72enne accusato di non possedere i titoli concessori per l’utilizzo di cinque fabbricati

Non regge l’accusa nei confronti di un 72enne accusato di non possedere i titoli concessori per l’utilizzo di cinque fabbricati

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A dieci anni dalle contestazioni, il Tribunale monocratico di Vibo Valentia ha assolto per non aver commesso il fatto Vito Gallisto, 72 anni, di Tropea, accusato di aver occupato arbitrariamente uno spazio demaniale marittimo attraverso l’utilizzo – in assenza di titolo concessorio – di cinque fabbricati (box) di proprietà demaniale marittima siti nell’area portuale di Tropea. Un’accusa che però – alla luce dei rilievi mossi dalla difesa, rappresentata dall’avvocato Carmine Pandullo, nel corso del processo – non ha retto al vaglio del giudice del Tribunale di Vibo. Le contestazioni della Procura e degli investigatori risalivano al mese di marzo del 2009.

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