Mileto, i commissari plaudono al processo di beatificazione di Natuzza

L’apertura ufficiale della causa è prevista nel corso di una celebrazione eucaristica che sarà presieduta dal vescovo Renzo il 6 aprile nella basilica cattedrale

L’apertura ufficiale della causa è prevista nel corso di una celebrazione eucaristica che sarà presieduta dal vescovo Renzo il 6 aprile nella basilica cattedrale

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

La notizia dell’apertura del processo di beatificazione di Natuzza Evolo, da parte del vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea monsignor Luigi Renzo, è stata accolta con evidente gioia da tutti i fedeli che si rifanno al suo carisma. Unanime il sentimento di giubilo che si registra sul territorio, e non solo, per una novità attesa da nove anni, dal momento della sua morte avvenuta il primo novembre del 2009, giorno di Ognissanti. Dopo la fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime” di Paravati, voluta da Mamma Natuzza per la realizzazione del centro religioso-socio-assistenziale Villa della Gioia, ad esprimere oggi plauso e “viva soddisfazione” per l’avvio della causa di beatificazione riguardante la mistica sono i commissari prefettizi che attualmente gestiscono in via straordinaria il Comune di Mileto. “Una donna – ricordano il commissario Sergio Raimondo e il sub commissario Giovanni Gigliotti – la cui notorietà ha già da diversi anni superato i confini nazionali sia per la straordinarietà della sua persona, sia per il messaggio spirituale di cui si è fatta instancabile portavoce, diffondendolo dalla piccola frazione di Paravati unitamente ai cenacoli di preghiera, ormai presenti anche in tanti paesi all’estero”. Gli amministratori del Comune assicurano, poi, che “con altrettanta viva soddisfazione seguiranno l’apertura ufficiale della causa”, prevista nel corso di una celebrazione eucaristica che sarà presieduta da monsignor Renzo il prossimo 6 aprile, nella basilica cattedrale di Mileto. Infine, auspicano “che il processo di canonizzazione avviato possa essere coronato in tempi brevi e, come ovvio, con la proclamazione della santità di Natuzza Evolo”, ma anche “con l’apertura della Grande chiesa costruita nella Villa della Gioia sulla scorta delle indicazioni fornite dalla stessa mistica, a cui lei teneva tantissimo”, in modo tale “che possa accogliere al più presto i numerosi fedeli che già ora giungono a Mileto e che sicuramente continueranno ad arrivare sempre più numerosi negli anni futuri”. 

Informazione pubblicitaria