Il Grande Oriente d’Italia si ritrova a Vibo alla vigilia del rinnovo dei vertici – Video

Iniziativa con 800 persone alla presenza del Gran maestro Stefano Bisi che ha ribadito la centralità della Calabria nella massoneria italiana

Iniziativa con 800 persone alla presenza del Gran maestro Stefano Bisi che ha ribadito la centralità della Calabria nella massoneria italiana

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L'iniziativa del Goi al 501 Hotel di Vibo
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Conoscere per conoscersi. Capire per capirsi”. E’ girato tutto attorno a questi concetti il quinquennio firmato Stefano Bisi alla guida del Grande Oriente d’Italia. La più numerosa istituzione massonica d’Italia rappresentata in Calabria dal Gran maestro onorario Ugo Bellantoni. Sono stati anni lunghi e intensi per il numero uno del Goi e i fratelli delle logge sparse in tutto il Paese. Arco temporale in cui Bisi e la libera muratoria del Grande Oriente hanno dovuto fare i conti con gli “attacchi” di politica, stampa ed istituzioni. Soprattutto al Sud e in Calabria. Si ricorderà il sequestro degli elenchi degli iscritti disposto dalla Commissione parlamentare antimafia guidata a suo tempo da Rosy Bindi. Nella regione però – e la riunione organizzata a Vibo Valentia alla presenza di oltre 800 fratelli lo ha dimostrato – il legame alla massoneria non solo non è diminuito ma si è addirittura moltiplicato. Il 3 marzo si celebreranno le elezioni per il rinnovo della giunta della Gran Maestranza. In campo una lista unica. A guidarla ancora Stefano Bisi. Al suo fianco Antonio Seminario, Claudio Bonvecchio, Sergio Monticone, Marco Vignoni, Michele Pietrangeli  e Giuseppe Trumbatore.

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