Rissa in campo a Capo Vaticano, la società annuncia il ritiro della squadra

La compagine di Terza categoria offre la sua versione sui fatti di sabato ed anticipa provvedimenti drastici. Critiche all'arbitro e al commissario di campo

La compagine di Terza categoria offre la sua versione sui fatti di sabato ed anticipa provvedimenti drastici. Critiche all'arbitro e al commissario di campo

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In merito al nostro articolo dal titolo Capo Vaticano-Filandari, mega rissa in campo: l’arbitro sospende il match, dalla società Asd Real Capo Vaticano, militante nel campionato di Terza categoria, riceviamo e pubblichiamo.

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La società A.S.D. Real Capo Vaticano, a seguito dell’articolo pubblicato sulla vostra testata giornalistica online nella mattinata odierna, tiene a fornire la propria versione dei fatti su quanto accaduto nella partita di campionato del giorno 16 marzo scorso, allo stadio S. Giovanni Bosco di Ricadi (VV), tra la nostra squadra e quella del Filandari. Nel citato articolo si fa riferimento al giovane arbitro Francesco Pungitore, della sezione di Vibo, con 25 anni di esperienza, costretto a sospendere la gara. Innanzitutto gli scontri calcistici sono iniziati dopo pochi minuti di gioco, tant’è che l’arbitro già nel primo tempo ha interrotto il gioco per calmare gli animi. Tuttavia, lo stesso non ha mai preso provvedimenti disciplinari nei confronti di ambedue le società, concedendo però 3 minuti di recupero già nel primo tempo (giustificando che avrebbe dovuto recuperare il tempo perso) senza che ambo le società avessero effettuato sostituzioni e senza che ci siano state interruzioni per infortunio. Pertanto si considera tale arbitraggio non all’altezza della citata esperienza; ancor più grave l’atteggiamento assunto dal commissario di campo il quale, nonostante il citato comportamento arbitrale, non si è preoccupato di intervenire (anche a supporto dell’arbitro, durante l’intervallo tra i 2 tempi) suggerendo di adottare misure più restrittive. Durante il secondo tempo, quando è accaduta la pseudo-rissa tra soli calciatori, senza il coinvolgimento di soggetti terzi, l’arbitro con 25 anni d’esperienza, anziché intervenire per sedare gli animi, si trovava a notevole distanza dall’accaduto con un cellulare in mano, assumendo un atteggiamento di disinteresse nei confronti di quanto stava accadendo. Quanto sopra per precisare quanto accaduto realmente ieri. La stessa società ci tiene inoltre a sottolineare che la squadra “Real Capo Vaticano” è nata lo scorso autunno con l’obiettivo di far divertire i ragazzi del comprensorio ricadese. Si sottolinea, infatti, che la formazione titolare, in ogni partita giocata fino a ieri, è stata composta per 7/11 da ragazzi classe 2001 e, comunque, tutta la rosa è composta per l’80% da ragazzi sotto i 23 anni. Questo è avvalorato dalla nostra posizione in classifica che, ad ogni modo, dà idea del reale obiettivo prefissato in partenza, cioè quello di divertirsi giocando a calcio e fare gruppo. In ultimo, la società comunica che si è più volte contraddistinta per l’educazione e il rispetto, tant’è che negli anni scorsi il Capo Vaticano è stato insignito più volte del Premio Disciplina. Per tale ragione, la società sta valutando la decisione di ritirare la squadra dal campionato, essendone venuti meno i presupposti di cui sopra.