Conclusa a Mileto la festa della Cattolica ma senza fuochi pirotecnici

I carabinieri hanno sequestrato i fuochi d’artificio all’interno della sacrestia e denunciato alcuni membri della confraternita

I carabinieri hanno sequestrato i fuochi d’artificio all’interno della sacrestia e denunciato alcuni membri della confraternita

Informazione pubblicitaria

È stata una festa della Cattolica “particolare”, quella svoltasi oggi a Mileto. Senza il classico spettacolo pirotecnico a sancire la conclusione della partecipata processione della statua della Madonna. Nella serata di ieri, infatti, i fuochi d’artificio che dovevano essere utilizzati per l’occasione, sono stati sequestrati dai carabinieri della Stazione di Francica all’interno della sacrestia della settecentesco santuario intitolato a Santa Maria della Cattolica. Denunciato il priore della Confraternita, con l’accusa di detenzione abusiva di materiale esplodente oltre che di ricettazione, non avendo nessuno saputo spiegare da dove venissero i fuochi. Le batterie sequestrate sono otto per un totale di cento colpi ed una da 150. Una festa che poteva anche avere conseguenze drammatiche, quindi. L’intervento dei militari dell’Arma, scattato a seguito di alcune deflagrazioni udite a distanza, è servito ad evitare incidenti perché nella sacrestia del Santuario è stata praticamente scoperta una sorta di riserva di artefici pirotecnici detenuti illegalmente e di dubbia provenienza. Il materiale esplodente, destinato ai fuochi d’artificio che avrebbero dovuto concludere i festeggiamenti, in possesso del Comitato organizzatore, è risultato privo di autorizzazioni. Palese la delusione del parroco della basilica cattedrale don Domenico Dicarlo per l’accaduto, evidenziata anche nel corso dell’odierna messa domenicale. A sostituire i fuochi d’artificio ci hanno pensato in ogni caso i fedeli, con lo scrosciante applauso tributato alla Madonna al momento del toccante rientro della statua nell’edificio sacro.