Anziano rapinato dentro casa nel Vibonese, due assoluzioni

Al malcapitato, legato ai polsi ed alle caviglie, nel 2016 è stata sottratta la somma di diecimila euro

Al malcapitato, legato ai polsi ed alle caviglie, nel 2016 è stata sottratta la somma di diecimila euro

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Il gup del Tribunale di Vibo Valentia, Pia Sordetti, al termine di un processo celebrato con rito abbreviato, ha assolto dall’accusa di rapina aggravata Cosmo Inzitari, 42 anni, di Acquaro e Sandro Ganino, 35 anni, pure lui di Acquaro, difesi dall’avvocato Antonio Barilaro. Nei loro confronti l’ufficio di Procura aveva chiesto 6 anni di reclusione a testa. Secondo l’accusa, i due imputati – con il volto travisato – si sarebbero introdotti il 23 marzo 2016 ad Acquaro nell’abitazione di Ferdinando Portaro (parte offesa nel procedimento con l’avvocato Pino Altieri), legando i polsi e le caviglie del malcapitato che sarebbe stato quindi minacciato con un coltello per essere rapinato della somma di diecimila euro. Le accuse, formulate sulla scorta delle indagini svolte dai carabinieri, non sono state ritenute però sufficienti dal giudice per emettere un giudizio di colpevolezza. In precedenza sia il gip che il Tribunale del Riesame avevano rigettato le richieste di arresto. Oggi è quindi arrivata l’assoluzione. 

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