Dasà, conto alla rovescia per la riapertura della chiesa matrice

Il luogo sacro è stato oggetto di importanti lavori di manutenzione e restauro. Alla celebrazione inaugurale presenzierà anche il vescovo Luigi Renzo

Il luogo sacro è stato oggetto di importanti lavori di manutenzione e restauro. Alla celebrazione inaugurale presenzierà anche il vescovo Luigi Renzo

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La chiesa matrice di Dasà
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È fissata per domani, mercoledì 8 maggio alle 18, la riapertura della chiesa matrice di Dasá. Un evento al quale presenzierà monsignor Luigi Renzo, vescovo della diocesi di Mileto, e che la cittadinanza tutta attende trepidante. I lavori di restauro, partiti nel giugno 2017, si concludono quindi dopo quasi due anni con importanti novità. Dalla ristrutturazione interna ed esterna a quella del campanile e del tetto. Una novità assoluta é rappresentata dall’elettrificazione delle campane e dal ripristino dell’orologio, interventi entrambi finanziati dall’amministrazione comunale e che, come si legge in una nota, «renderanno armonioso il complesso edilizio». L’ amministrazione ha concesso a tal fine un contributo economico di 14mila euro. Gli interventi più significativi all’interno del luogo sacro riguardano invece l’altare, fatto in marmo di Carrara, nel quale verranno incastonate reliquie di vari santi (tra le quali quelle di Sant’Annibale Maria di Francia, il cui busto è stato ospitato a Dasà nella recente quaresima) e l’ambone lavorato con analogo materiale. Nuovi saranno anche la pavimentazione e il fonte battesimale (ricavato dalla vecchia acquasantiera). Ripristinato infine anche il portone in marmo preesistente dal 1986. Trecentomila euro il costo complessivo dei lavori ai quali hanno contribuito la stessa parrocchia, la Curia e la Cei. 

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