Vibo, è ancora emergenza acqua: una scuola a secco da venerdì

Sabato scorso il sindaco Limardo annunciava la risoluzione della problematica. Ma su viale Accademie i lavori proseguono e la situazione peggiora di ora in ora

Sabato scorso il sindaco Limardo annunciava la risoluzione della problematica. Ma su viale Accademie i lavori proseguono e la situazione peggiora di ora in ora

Informazione pubblicitaria
I lavori in corso nei pressi della scuola
Informazione pubblicitaria

«La disfunzione nell’erogazione dell’acqua è stata risolta». E mica tanto. A Vibo Valentia, in una precisa zona della parte alta della città, ovvero viale Accademie vibonesi e una delle sue traverse, via Sibilla Aleramo, la disfunzione non è stata affatto risolta. L’annuncio, datato 8 giugno alle 10.40, lo aveva dato su Facebook il neo sindaco Maria Limardo, la quale era stata evidentemente messa al corrente della problematica che interessava diversi quartieri. Una problematica che forse si credeva soltanto risolta, ma così non è. Non lo è di certo per il plesso “Montessori”, che ospita la scuola dell’infanzia, con oltre 40 bambini che da venerdì non vedono scorrere un goccio d’acqua dai rubinetti. La situazione questa mattina – come si può facilmente intuire – era oltre il sostenibile. Proprio a ridosso dell’edificio scolastico sono in corso dei lavori per la riparazione – stando a quanto è stato sommariamente possibile apprendere – di alcune tubature rotte che avrebbero provocato il guasto. Ma se, come comprensibile, i lavori hanno bisogno dei loro tempi per essere portati a termine, diventa invece incomprensibile la circostanza che nessuno, al Comune di Vibo Valentia, abbia pensato a qualche soluzione tampone per alleviare i disagi di bambini e insegnanti. Sarebbe stato sufficiente riempire i serbatoi della scuola o comunque rifornire di acqua in qualunque altro modo l’istituto per scongiurare anche rischi di carattere igienico-sanitario. L’auspicio è che si corra ai ripari subito, senza attendere la conclusione dei lavori che, da queste parti, si sa quando iniziano e mai quando finiscono. La tanto agognata normalità sbandierata dalla politica passa anche da questo.

Informazione pubblicitaria