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Passa agli arresti domiciliari il 31enne ritenuto elemento di peso nelle dinamiche dei clan attivi fra Gerocarne e Sorianello

Cronaca

Lascia il carcere per gli arresti domiciliari Giovanni Emmanuele, 31 anni, di Sorianello, condannato in via definitiva per i reati di lesioni aggravate, porto e detenzione illegale di armi. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano, accogliendo una richiesta in tal senso dell’avvocato Pamela Tassone, ha infatti concesso al condannato la misura alternativa della detenzione domiciliare per l’espiazione della residua pena ordinando l’immediata scarcerazione di Giovanni Emmanuele che passa nel proprio domicilio di Savini, nel comune di Sorianello. I

l 31enne terminerà pertanto di scontare la pena con la detenzione domiciliare ’8 dicembre prossimo quando dovrà essere rimesso in totale libertà. La condanna definitiva per la quale è stato condannato ammonta a 4 anni, 4 mesi, nove giorni ed ottomila euro di multa con decorrenza della pena dal 3 ottobre 2016. Giovanni Emmanuele (in foto), nell’aprile del 2012 è rimasto gravemente ferito nell’ambito della faida che fra gli Emanuele ed i Loielo, clan attivi nelle Preserre vibonesi. 

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