Raccoglieva scommesse sportive senza licenza, assolto 62enne di Zungri

Passa la tesi della difesa che dimostra l’estraneità ai fatti del proprio assistito. Il giudice dispone anche la restituzione del materiale informatico a suo tempo sequestrato 

Passa la tesi della difesa che dimostra l’estraneità ai fatti del proprio assistito. Il giudice dispone anche la restituzione del materiale informatico a suo tempo sequestrato 

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Il Tribunale di Vibo Valentia in composizione monocratica – presiedente Anna Moricca – ha assolto A. C., 62enne di Zungri, difeso dall’avvocato Oreste Sorrentino, per il reato di esercizio abusivo di attività di trasmissione dati per via telematica, inerente scommesse sportive, effettuato in collegamento con il bookmaker maltese “Betspicy.uno” e in assenza di licenza mai richiesta al questore di Vibo Valentia. I carabinieri, il 18 giugno del 2015, nel corso di un controllo finalizzato al contrasto abusivo di scommesse, avevano denunciato l’imputato perché lo stesso non era stato in grado di esibire la prescritta licenza, sequestrando inoltre il relativo materiale informatico. L’avvocato Oreste Sorrentino ha tuttavia dimostrato “l’assoluta estraneità ai fatti del proprio assistito, nei confronti del reato a lui contestato”, ponendo la propria difesa sostanzialmente “sull’asserito contrasto delle norme nazionali in tema di raccolta di scommesse con i principi comunitari inderogabili e altresì anche sull’applicazione in tal senso delle numerose sentenze di legittimità e di merito dei tribunali e della Corte di cassazione orientate verso l’assoluzione degli imputati soggetti al libero esercizio di attività e scommesse che non abbiano avuto la prescritta autorizzazione”. Il giudice ha disposto anche il dissequestro del materiale informatico sequestrato a suo tempo.

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