Pistola e proiettili nel Vibonese, udienza di convalida per due arrestati

Uno lascia il carcere, un altro resta detenuto. L’arma e le munizioni trovate dai carabinieri nel corso di una perquisizione

Uno lascia il carcere, un altro resta detenuto. L’arma e le munizioni trovate dai carabinieri nel corso di una perquisizione

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Udienza di convalida questa mattina in carcere a Vibo per Antonio Iellamo, 59 anni, e Nicola Boragina, 53 anni, rispettivamente di Monterosso Calabro e San Nicola da Crissa, arrestati venerdì dai carabinieri per i reati di detenzione e porto abusivo di arma clandestina e munizioni. Il gip del Tribunale di Vibo Valentia, Giulio De Gregorio, dopo aver convalidato l’arresto e ascoltato la loro versione sui fatti, ha disposto la custodia cautelare in carcere per Antonio Iellamo e la scarcerazione di Nicola Boragina. Il pm aveva chiesto per entrambi la custodia in carcere. Iellamo è difeso dall’avvocato Ercole Massara, Boragina dall’avvocato Gugliemo Lentini. 

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Gli indagati erano stati tratti in arresto a Spadola, in flagranza di reato, dai carabinieri di Serra San Bruno. A seguito di una perquisizione, ben occultata all’interno della tasca del sedile anteriore dell’auto, i militari dell’Arma avevano trovato una pistola semiautomatica, di marca Walther, modello Ppk caibro 7,65, con matricola abrasa completa di serbatoio contenente cinque proiettili dello stesso calibro. L’arma sequestrata è stata inviata al Ris di Messina per i successivi accertamenti scientifici e balistici.