Spaccio di eroina e cocaina, tre arresti a Rombiolo

Blitz della Sezione narcotici della Squadra mobile di Vibo in un’abitazione del centro del Poro. Rinvenuti e sequestrati contanti, un’arma, munizioni e un bilancino di precisione 

Blitz della Sezione narcotici della Squadra mobile di Vibo in un’abitazione del centro del Poro. Rinvenuti e sequestrati contanti, un’arma, munizioni e un bilancino di precisione 

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Gli uomini della Sezione narcotici della Squadra mobile della Questura di Vibo, con l’ausilio dell’Unità cinofila dell’Ufficio prevenzione generale, nel pomeriggio di ieri, a Rombiolo, hanno tratto in arresto Nazzareno Castagna, 49 anni, già noto alle forze dell’ordine, sua figlia Nicoletta, 24enne, e il genero Michele La Rosa, 28enne. Durante una perquisizione domiciliare, svolta nell’abitazione di Nazzareno Castagna, sono stati rinvenuti e sequestrati 30 grammi circa di cocaina e 8 grammi di eroina, nonché un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle singole dosi e la somma contante di 915 euro in banconote di diverso taglio, denaro ritenuto provento di spaccio. Inoltre, occultati all’interno di due buchi presenti nei muri perimetrali dell’abitazione, sono stati trovati un revolver, con matricola punzonata e privo di segni identificativi, e 12 cartucce calibro 12.

Informazione pubblicitaria

All’esito delle attività di rito, su disposizione del pm di turno, Nazzareno Castagna – in foto a lato – (al quale oltre alla detenzione e spaccio di stupefacenti viene contestata anche la detenzione di arma clandestina e di munizionamento illegale), è stato tradotto nel carcere di Vibo Valentia, mentre Nicoletta Castagna e Michele La Rosa (ai quali è stata contestata la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti) sono stati accompagnati nella loro abitazione in regime di arresti domiciliari. Un assuntore di sostanze stupefacenti, identificato poco dopo aver acquistato dai Castagna una dose di cocaina ed una dose di eroina, è stato segnalato alle competenti autorità amministrative. Gli arrestati sono difesi dall’ìavvocato Giuseppe Bagnato.