Caso Moudik, il sindaco di Capistrano: «Venga da noi, troveremo una soluzione temporanea»

Marco Martino: «Da cattolico non posso voltarmi dall’altra parte, quella famiglia merita di vivere dignitosamente, in attesa della sistemazione dell’Aterp»

Marco Martino: «Da cattolico non posso voltarmi dall’altra parte, quella famiglia merita di vivere dignitosamente, in attesa della sistemazione dell’Aterp»

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All’appello disperato di Moudik Salah, marocchino con cittadinanza italiana che è in attesa di una abitazione dell’Aterp, cui ha diritto, a Vibo Valentia, risponde il sindaco di Capistrano. Marco Martino interviene all’indomani delle dichiarazioni del cittadino del Marocco che teme che, senza casa, i servizi sociali possano togliergli la custodia dei figli, due dei quali disabili. «Sono pronto ad attivarmi attraverso i servizi sociali del mio distretto – afferma Martino – per prenderci carico di Moudik e della sua famiglia». Il primo cittadino è pronto a fittare una piccola abitazione nella sua comunità per dare provvisoria ospitalità a chi da tempo chiede aiuto. «In attesa dell’adeguamento dell’abitazione Aterp, che potrà durare qualche mese, siamo pronti a prenderci carico della situazione reperendo un alloggio di fortuna ma che possa offrire una condizione di sicurezza soprattutto a moglie e bambini; questa famiglia merita di vivere dignitosamente. Da cattolico cristiano legato fortemente alla legge di Dio non posso passarci sopra come fosse un caso in secondo piano. Siamo convinti – conclude Martino – che l’Aterp possa fare il proprio dovere nel migliore dei modi accelerando una questione che non è più solo di dignità ma un vero e proprio caso umano. In attesa di ciò offriremo il fitto di una abitazione a Moudik ed alla sua famiglia».

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