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Affetto dall’età di 3 anni da una gravissima patologia psicofisica, il suo compleanno si è trasformato in una grande festa popolare

La folla accorsa per la festa di Francesco
Cronaca

Un’autentica marea di gente ha voluto festeggiare l’altra sera il 18esimo compleanno di Francesco Chiaramonte, lo sfortunato giovane affetto dall’età di tre anni da una gravissima patologia psicofisica che lo ha condannato alla sedia a rotelle, incapace di capire ciò che accade attorno a lui. I genitori Paola e Nino hanno voluto che a festeggiare Francesco fosse tutto il paese ma la notizia, diffusasi velocemente nei giorni precedenti, ha fatto giungere a Triparni dai centri vicini qualcosa come 2000 persone. Una folla che ha letteralmente riempito via Roma, la strada principale della frazione, e lo spiazzo attiguo alla chiesa parrocchiale. Tra i convenuti anche il sindaco Maria Limardo, il presidente della Provincia Salvatore Solano, il senatore Giuseppe Mangialavori, il sindaco di Cessaniti Francesco Mazzeo e un assessore del comune di Pizzo che al giovane ha consegnato una targa commemorativa. Commosse parole di augurio e di plauso sono state pronunciate dal sindaco davanti a Francesco e ai familiari, durante la messa celebrata in una chiesa troppo piccola per accogliere la folla davvero debordante. Ancor più grande la commozione dei presenti allorché il celebrante, il parroco don Ivan Sorrentino, ha mostrato e letto la pergamena giunta da Roma con la benedizione apostolica e gli auguri formulati al ragazzo da papa Francesco

L’evento si è trasformato in una festa di popolo, visto che per i convenuti è stata allestita nella piazza davanti alla canonica e su via Roma un’enorme tavolata per consentire a tutti di consumare la cena, completa di dolci e spumante, offerta dalla famiglia. Alla cucina e alla distribuzione si sono dedicati con appassionato impegno un’ottantina di volontari, donne e uomini, giovani e adulti. Nel corso della serata sul palco appositamente allestito si sono succeduti alcuni momenti di spettacolo, con le musiche anni ‘60 dei “Condors”, gruppo storico del paese, e brani di musica popolare col gruppo “Kuntura”. Entusiasmo alle stelle quando Francesco è stato issato sul palco per assistere coi suoi familiari al rituale taglio della grande torta, accompagnato dal possente coro dei presenti che cantavano “Tanti auguri a te”. E’ stata insomma una bellissima manifestazione di solidarietà che ha visibilmente commosso i genitori e i familiari di Francesco che ripetutamente non sono riusciti a trattenere le lacrime e che, al termine, hanno voluto ringraziare pubblicamente tutti per la dimostrazione di affetto e solidarietà verso il loro amato Francesco. 

 

 

Lacnews24.it
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