lunedì,Luglio 4 2022

‘Ndrangheta: arrestato il sindaco di Cosoleto per scambio elettorale politico-mafioso

Operazione della Dda di Reggio Calabria collegata ad altra condotta dalla Procura di Roma contro 43 presunti esponenti del clan di Sinopoli con diramazioni nella capitale

‘Ndrangheta: arrestato il sindaco di Cosoleto per scambio elettorale politico-mafioso
Antonino Gioffrè

Il sindaco di Cosoleto, Comune del Reggino, Antonino Gioffré, è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Propaggine” condotta dalla Direzione investigativa antimafia. Il suo nome compare nell’elenco dei 34 soggetti raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta della Dda di Reggio Calabria contro la cosca Alvaro di Sinopoli. L’indagine è collegata ad altra della Dda di Roma. Nel filone calabrese, 29 persone sono finite in carcere e 5 ai domiciliari. Gioffré è accusato di scambio elettorale politico-mafioso in quanto avrebbe favorito l’assunzione di un altro soggetto indagato.
In totale per persone arrestate nell’ambito dell’operazione della Dda di Roma sono 43, alcune delle quali devono rispondere di associazione per delinquere di stampo mafioso. La ‘ndrangheta nella capitale avrebbe acquisito la gestione o il controllo di attività economiche nei più svariati settori (da quello ittico alla panificazione, dalla pasticceria al ritiro delle pelli e degli olii esausti), facendo poi sistematicamente ricorso a intestazioni fittizie al fine di schermare la reale titolarità delle attività. Sono tuttora in corso perquisizioni e sequestri nonché l’esecuzione di misure cautelari disposte dal gip di Reggio Calabria su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, in coordinamento con la Direzione distrettuale antimafia di Roma.

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