sabato,Maggio 25 2024

Incendio al cantiere della scuola Murmura: «Origine dolosa? Sarebbe l’ennesima sconfitta per il Vibonese»

I rilievi avviati dai vigili del fuoco e dalla polizia chiariranno ogni dubbio. Utili alle indagini le telecamere a circuito chiuso davanti alla Questura

Incendio al cantiere della scuola Murmura: «Origine dolosa? Sarebbe l’ennesima sconfitta per il Vibonese»
L'incendio alla scuola Murmura
Il sindaco di Vibo Maria Limardo

«Mi sono recata sul posto immediatamente per accertarmi di quanto accaduto. Stiamo effettuando tutti i controlli necessari per avere riscontro dalle registrazioni video delle telecamere che, sono certa, ancora una volta ci aiuteranno». Così il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo commenta sulla sua pagina Facebook l’incendio, di probabile natura dolosa, scoppiato ieri pomeriggio poco dopo le 17 nel cantiere della scuola Murmura, dove sono in corso lavori di adeguamento sismico ed efficientamento energetico. [Continua in basso]

Tiziana Furlano dirigente scolastica scuola Murmura di Vibo

Le fiamme si sono sviluppate in un locale adiacente la scuola e adibito dall’impresa appaltatrice dei lavori commissionati dal Comune, come deposito di attrezzi e materiale. I rilievi avviati dai vigili del fuoco e dagli agenti della polizia di Stato chiariranno ogni dubbio. Utili alle indagini le telecamere a circuito chiuso poste davanti alla Questura. Sul posto, mentre ancora due squadre di pompieri lavoravano per domare l’incendio, è giunta, oltre al primo cittadino, anche la dirigente scolastica Tiziana Furlano. «Nella scuola era rimasto solo l’archivio – afferma -, per fortuna l’intervento tempestivo delle squadre dei vigili del fuoco ha evitato che l’incendio potesse distruggerlo». La speranza di Tiziana Furlano è che si sia trattato di un corto circuito: «Se invece, come molti temono, fosse accertata l’origine dolosa, in quel caso sarebbe l’ennesima sconfitta per il Vibonese».
I rilevi dovranno anche stabilire se sia stata intaccata la struttura. «Spero solo – conclude la dirigente scolastica – che i lavori possano riprendere al più presto per consentire ai quasi 600 alunni, adesso ospitati a Palazzo Gemini, di potere ritornare nello storico edificio di via Sant’Aloe».

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