Vietato l’ingresso: lavori in corso al molo “Pizzapundi” di Pizzo

L’accesso a uno dei monumenti caratteristici della città napitina sbarrato per rimediare ai danni provocati dal maltempo lo scorso inverno. Niente passeggiata per i turisti che dovranno accontentarsi di osservarlo da lontano

L’accesso a uno dei monumenti caratteristici della città napitina sbarrato per rimediare ai danni provocati dal maltempo lo scorso inverno. Niente passeggiata per i turisti che dovranno accontentarsi di osservarlo da lontano

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L’inverno appena trascorso ha lasciato anche questa volta il suo segno a Pizzo. Il cattivo tempo, il mare in burrasca, il forte vento hanno creato danni, e non pochi, a uno dei simboli tipici della città napitina, lo storico e caratteristico molo, per i molti conosciuto come “Pizzapundi”.

Ma la stagione invernale passa, il freddo anche, e la primavera è di buon auspicio. Un post su facebook del 24 maggio 2016 dell’assessore alle Politiche Ambientali Fabrizio Anello riaccende le speranze:“Come promesso nei giorni scorsi, abbiamo iniziato oggi la sistemazione delle ringhiere del molo “Pizzapundi” ormai divelte dal tempo e dalle mareggiate. In questa prima fase il lavoro consisterà nella rimozione e ripristino delle ringhiere con sabbiatura e zincatura e nella sistemazione delle scalette in cemento e di parte della passeggiata ormai quasi impraticabile. Il vero “restyling” del molo avverrà però fra una ventina di giorni, infatti, dopo l’approvazione del bilancio e quindi la possibilità di utilizzare alcune risorse sbloccate, potremo ristrutturarlo completamente magari anche ripristinando l’impianto di illuminazione. Work in progress…”.

I venti giorni sono ampiamente trascorsi, il ripristino delle ringhiere probabilmente è avvenuto, la sistemazione delle scalette dovrebbe essere in corso e del “vero restyling” neppure l’ombra. Ovviamente noi, e anche i migliaia turisti che affollano in questo periodo la cittadina balneare, possiamo solo intuirlo o provare a scorgerlo da lontano, perché ad oggi, 4 agosto, nel pieno della stagione estiva, l’accesso a uno dei monumenti caratteristici di Pizzo è praticamente sbarrato.